Consorzio di Bonifica della Calabria, completati i 14 progetti PNRR: obiettivo risparmio idrico del 30%
L’ingegnere Vincenzo Straface ha rappresentato l’ente ad Agriworld Expo e al convegno FEUROMED all’Unical, illustrando i risultati raggiunti su infrastrutture, digitalizzazione e gestione sostenibile dell’acqua
Il Consorzio di Bonifica della Calabria ha partecipato l’8 e il 9 ottobre a due importanti appuntamenti ospitati dall’Università della Calabria (Unical): Agriworld Expo, dedicato all’agricoltura e all’innovazione sostenibile, e il convegno FEUROMED “L’acqua: tra crisi, energia e futuro sostenibile”, incentrato sulle sfide legate alla gestione delle risorse idriche.
A rappresentare l’ente è stato l’ingegnere Vincenzo Straface, direttore dell’Area Tecnica, che ha portato il contributo del Consorzio nell’ambito del lavoro di squadra coordinato dal commissario Giacomo Giovinazzo.
Agriworld Expo è una piattaforma nazionale itinerante che promuove il confronto tra ricerca, imprese, istituzioni, professionisti e studenti sui temi dell’agricoltura, dell’innovazione rurale e della sostenibilità ambientale. Il format, ospitato nei campus universitari italiani con una forte vocazione agricola e territoriale, alterna aree espositive, incontri e approfondimenti.
Il convegno promosso nell’ambito di FEUROMED, il Festival Euromediterraneo dell’Economia, ha invece affrontato questioni strategiche per il futuro del Mezzogiorno, dalla crisi idrica ai cambiamenti climatici, dal rischio idrogeologico al rapporto tra acqua ed energia, fino alla governance delle risorse.
Nel corso dell’incontro, il Consorzio di Bonifica della Calabria ha illustrato, attraverso dati e presentazioni, i risultati raggiunti e gli interventi avviati per rendere più efficiente e sostenibile la gestione dell’acqua.
Tra i principali traguardi evidenziati figura il completamento del 100% dei 14 progetti finanziati dal PNRR attraverso il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste (MASAF). Un risultato che, secondo quanto riferito dall’ente, è stato raggiunto nell’anno in corso, con l’obiettivo di rafforzare le infrastrutture irrigue e migliorare la resilienza delle reti.
Particolare attenzione è stata dedicata anche alla digitalizzazione. Grazie ai finanziamenti del PNRR, il Consorzio ha introdotto sistemi di automazione, telecontrollo e telerilevamento avanzato, affiancati da misuratori di primo livello. Tecnologie che, nelle previsioni illustrate, consentiranno di ottenere un risparmio idrico del 30%, migliorando il monitoraggio e l’utilizzo della risorsa.
Un altro elemento centrale è rappresentato dalla governance unificata, legata alla riforma della Legge regionale n. 39/2023, che ha istituito il Consorzio Unico della Calabria. Il nuovo modello organizzativo punta a superare la frammentazione del passato e a garantire una gestione più efficiente delle risorse e degli investimenti.
La partecipazione ai due appuntamenti ha offerto quindi l’occasione per presentare il percorso intrapreso dall’ente e le prospettive future. La sfida, sottolinea il Consorzio, è trasformare l’acqua da risorsa sempre più esposta alle conseguenze della crisi climatica in un motore di sviluppo economico e sostenibilità per la Calabria, attraverso investimenti mirati, innovazione tecnologica e una gestione moderna ed efficace.
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