Comunali 2026 nel Cosentino, sfida aperta in 22 comuni al voto

Urne il 24 e 25 maggio da Castrovillari a San Giovanni in Fiore: presentazione delle liste e corsa alle alleanze entrano nel vivo della campagna elettorale

A cura di Redazione
20 maggio 2026 07:00
Comunali 2026 nel Cosentino, sfida aperta in 22 comuni al voto - Foto: Redazione
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Elezioni comunali 2026, scatta la sfida nei 22 comuni del Cosentino: da Castrovillari a San Giovanni in Fiore prende forma la corsa alle amministrative. In campo candidati sindaco, liste civiche e partiti pronti a contendersi la guida dei municipi chiamati al rinnovo del Consiglio comunale in vista del voto del 24 e 25 maggio.

Con l’apertura ufficiale della fase di presentazione delle liste, negli uffici comunali della provincia si entra nel vivo della campagna elettorale. Entro le ore 12 di sabato 25 aprile dovranno essere depositati simboli, candidature e programmi amministrativi delle coalizioni che prenderanno parte alla competizione nei 22 centri interessati dal voto.

Tra riunioni, accordi politici e verifiche burocratiche, le ultime ore sono decisive per definire assetti e alleanze. Fondamentale anche il rispetto delle norme sulla rappresentanza di genere, requisito obbligatorio nella composizione delle liste per evitare esclusioni.

Il meccanismo elettorale varierà in base alla popolazione dei comuni. Nella maggior parte dei casi – 20 comuni su 22 – sarà applicato il sistema maggioritario nei centri sotto i 15mila abitanti: verrà eletto sindaco il candidato che otterrà anche un solo voto in più rispetto agli avversari.

Discorso differente per i due comuni più grandi chiamati alle urne, Castrovillari e San Giovanni in Fiore, dove sarà in vigore il doppio turno. Per conquistare la fascia tricolore già al primo turno servirà superare il 50% più uno dei voti validi. In caso contrario si tornerà alle urne il 7 e 8 giugno per il ballottaggio tra i due candidati più votati.

Prevista inoltre la possibilità, tra primo turno e ballottaggio, di allargare le coalizioni con nuovi apparentamenti entro sette giorni dal voto.

Tra le novità introdotte per il 2026 anche la norma speciale per i comuni sotto i 15mila abitanti in presenza di una sola lista: l’elezione sarà valida soltanto se la lista unica otterrà almeno il 50% dei voti validi e se l’affluenza raggiungerà il 40% degli aventi diritto. Nel conteggio non verranno considerati gli iscritti all’Aire che non parteciperanno alla consultazione.

Ecco i 22 comuni della provincia di Cosenza chiamati al voto per le amministrative 2026:

  • Castrovillari

  • San Giovanni in Fiore

  • Castrolibero

  • Roggiano Gravina

  • Tortora

  • Villapiana

  • Dipignano

  • San Pietro in Guarano

  • Marano Marchesato

  • San Lorenzo del Vallo

  • Francavilla Marittima

  • San Fili

  • Mandatoriccio

  • Grisolia

  • Buonvicino

  • Sant’Agata di Esaro

  • Campana

  • Falconara Albanese

  • Paterno Calabro

  • Cerzeto

  • Orsomarso

  • Papasidero

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