Cleto ospita il maestro orafo Michele Affidato: al Castello una serata tra arte e tradizione
Domenica 19 luglio al Castello Angioino di Savuto la sfilata-esposizione "I Gioielli dalla Magna Grecia ad Oggi" con il maestro orafo crotonese
CLETO – Il Castello Angioino di Savuto si prepara ad accogliere uno dei protagonisti dell'arte orafa italiana contemporanea. Domenica 19 luglio, alle 21, il borgo di Cleto ospiterà il maestro orafo Michele Affidato per una serata dedicata alla bellezza, alla cultura e alle eccellenze calabresi.
L'evento avrà come momento centrale la sfilata-esposizione "I Gioielli dalla Magna Grecia ad Oggi", un percorso attraverso la storia dell'oreficeria che racconterà l'evoluzione di un'arte antica, intrecciando tradizione, innovazione e identità culturale.
Nato e cresciuto a Crotone, Michele Affidato è considerato una delle personalità più autorevoli dell'oreficeria italiana. Le sue creazioni hanno raggiunto prestigiosi contesti internazionali e sono state apprezzate da esponenti del mondo della cultura, dello spettacolo, delle istituzioni e della Chiesa.
Soprannominato "l'orafo dei Papi", ha realizzato numerose opere di arte sacra destinate alla Santa Sede, collaborando con il Vaticano nella realizzazione di manufatti donati a capi di Stato e autorità religiose. Le sue opere sono state benedette e apprezzate da San Giovanni Paolo II, Benedetto XVI, Papa Francesco e Papa Leone XIV.
Dal 2010 firma inoltre alcuni dei più prestigiosi riconoscimenti del Festival di Sanremo, tra cui il Premio della Critica "Mia Martini" e il Premio della Sala Stampa "Lucio Dalla", simboli della manifestazione musicale più importante d'Italia.
Il suo talento è stato protagonista anche nel mondo del cinema, con premi e opere destinati a festival nazionali e internazionali e consegnati a personalità come Sophia Loren, Richard Gere, Nicole Kidman, Francis Ford Coppola, Oliver Stone e Catherine Deneuve.
Durante la serata sarà possibile ammirare alcune delle opere più rappresentative del maestro, testimonianza di una carriera che coniuga ricerca artistica, maestria artigianale e valorizzazione delle radici calabresi.
Per la comunità di Cleto, l'appuntamento rappresenta un importante momento culturale e simbolico. L'iniziativa conferma il ruolo del Castello Angioino di Savuto come luogo di incontro tra arte, tradizioni e personalità che contribuiscono a promuovere il volto migliore della Calabria, offrendo anche un messaggio alle nuove generazioni sull'importanza del talento, dell'impegno e del legame con il proprio territorio
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