Cleto celebra il Maestro Michele Affidato: al Castello Angioino di Savuto una serata tra arte e orgoglio calabrese

Grande partecipazione per l'incontro con l'orafo crotonese e la sua famiglia. Tra racconti, gioielli ispirati alla Magna Grecia e il desiderio di tornare nel borgo, una serata che ha unito cultura, tradizione e futuro

A cura di Redazione
22 luglio 2026 20:00
Cleto celebra il Maestro Michele Affidato: al Castello Angioino di Savuto una serata tra arte e orgoglio calabrese - Foto Uff. Stampa Comune di Cleto
Foto Uff. Stampa Comune di Cleto
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CLETO (CS) – Una serata all'insegna dell'arte, della cultura e dell'identità calabrese ha animato il Castello Angioino di Savuto, dove la comunità di Cleto ha accolto il Maestro Michele Affidato, tra i più apprezzati maestri orafi italiani, protagonista di un incontro che ha richiamato numerosi cittadini e visitatori.

L'evento si è trasformato in un viaggio tra emozioni, memoria e tradizione, offrendo al pubblico l'opportunità di conoscere da vicino il percorso umano e professionale di Michele Affidato, capace di portare il nome della Calabria nei più importanti contesti nazionali e internazionali senza mai perdere il legame con la propria terra.

Nel corso della serata, il Maestro ha ripercorso le tappe della sua carriera, soffermandosi sul valore delle radici, del sacrificio e della passione che hanno accompagnato il suo cammino. Un messaggio che ha trovato piena sintonia con la vocazione culturale di Cleto, borgo che negli ultimi anni sta investendo nella valorizzazione del proprio patrimonio storico e identitario.

Particolarmente significativo anche l'intervento del Maestro Antonio Affidato, testimonianza di una tradizione familiare che continua a tramandare l'arte orafa attraverso le nuove generazioni, mantenendo vivi i valori dell'eccellenza artigianale calabrese.

Ad arricchire la serata è stata l'esposizione delle creazioni della famiglia Affidato, autentiche opere d'arte ispirate alla Magna Grecia, ai simboli della civiltà ellenica e alle radici culturali della Calabria. Gioielli che hanno raccontato oltre duemila anni di storia, trasformando il patrimonio identitario del territorio in preziosi manufatti capaci di emozionare il pubblico presente.

Tra gli aspetti piĂą apprezzati della manifestazione anche il dialogo diretto con il Maestro, che ha espresso il desiderio di tornare a Cleto e di sviluppare nuove iniziative culturali nel borgo, aprendo la strada a future collaborazioni.

Nel corso dei ringraziamenti è stato rivolto un pensiero a Gemma Gesualdi, il cui contributo è stato determinante per rendere possibile l'incontro, così come alla redazione di LaC Tv e al direttore Franco Cilurzo, presenti all'evento.

La serata si è conclusa tra lunghi applausi e grande partecipazione, lasciando nella comunità la consapevolezza che anche un piccolo borgo può diventare il palcoscenico di appuntamenti di alto profilo culturale. Un evento che ha saputo unire la Calabria delle sue eccellenze con quella dei suoi borghi, confermando come arte, cultura e identità possano rappresentare strumenti fondamentali di crescita e valorizzazione del territorio.

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