Città Amantea, parte la rinascita: mister Cipparone guida la squadra verso il Centenario
Dopo la retrocessione dalla Promozione, il Città Amantea riparte dalla Prima Categoria con mister Cipparone in panchina e uno sguardo già rivolto allo storico Centenario
Dopo la retrocessione dalla Promozione, il Città Amantea riparte dalla Prima Categoria Calabria con un progetto che mette al centro giovani, territorio, colori blucerchiati e appartenenza. L’obiettivo è costruire le basi per arrivare nel migliore dei modi allo storico traguardo dei cento anni di calcio.
La retrocessione della scorsa stagione ha lasciato inevitabilmente amarezza, ma in casa Città Amantea la parola d’ordine è già diventata riscatto. La società guarda avanti e prepara una nuova stagione con la consapevolezza che la storia del club e il legame con la città rappresentano la spinta più importante per ripartire.
Il Città Amantea sarà dunque ai nastri di partenza del campionato di Prima Categoria, dopo la discesa dalla Promozione. Una nuova pagina da scrivere, proprio mentre la società si avvicina a un appuntamento dal valore speciale: il Centenario della storia calcistica.
Il settore giovanile come punto di partenza
A regalare una delle soddisfazioni più belle della scorsa stagione sono stati i ragazzi del Settore Giovanile. La formazione Allievi, nata appena lo scorso anno, ha conquistato un prestigioso secondo posto in classifica, aggiungendo al risultato sportivo anche il Premio Disciplina.
Un riconoscimento che, per la società, assume un valore ancora più importante dei risultati ottenuti sul campo. La filosofia del club è infatti quella di formare prima di tutto giovani uomini, attraverso lo sport, il rispetto e i valori della sana competizione.
Per questo motivo il Città Amantea ha voluto ringraziare il responsabile del settore giovanile Sergio Burdo, il tecnico degli Allievi Pasqualino Bonavita, il preparatore atletico Eugenio Mazzotta e il preparatore dei portieri Ninì Pellegrino.
Il loro lavoro viene considerato una parte fondamentale del progetto societario, con l'obiettivo di continuare a offrire ai ragazzi del territorio un percorso sportivo ed educativo.
Cipparone torna sulla panchina
Per affrontare la nuova stagione, la società ha scelto di affidare la guida tecnica della prima squadra a Sandro Cipparone.
Per il tecnico si tratta di un ritorno particolarmente significativo: Cipparone aveva già guidato in passato il Città Amantea, lasciando un ricordo positivo per professionalità, competenza e risultati.
La scelta della società nasce dalla volontà di affidare il nuovo corso a un allenatore che conosce l'ambiente e che ha sposato il progetto con entusiasmo.
Giovani e territorio al centro
La nuova stagione in Prima Categoria sarà costruita attorno a una precisa idea di calcio: valorizzare il più possibile i calciatori del territorio.
La società vuole riportare al centro del progetto i ragazzi di Amantea e del comprensorio, creando una squadra capace di rappresentare la città e i suoi colori blucerchiati.
L'obiettivo non è soltanto quello di ottenere risultati, ma costruire una realtà sempre più radicata nella comunità, nella quale i giovani possano riconoscersi e sentirsi protagonisti.
La società sottolinea inoltre come il progetto abbia una forte componente sociale. Il calcio viene considerato uno strumento di crescita e aggregazione, con la formazione dei ragazzi che rimane una delle priorità.
Verso il Centenario
Il conto alla rovescia verso i 100 anni di storia è dunque già iniziato. Un traguardo che il Città Amantea vuole celebrare attraverso una stagione di rilancio, ripartendo dalla Prima Categoria e dai propri valori.
La società ha inoltre annunciato l'ingresso di nuove persone nel gruppo societario, un allargamento della famiglia blucerchiata che punta a rafforzare il progetto in vista dell'importante anniversario.
La retrocessione è ormai alle spalle. Adesso c'è una nuova sfida da affrontare, con Sandro Cipparone in panchina e con una squadra che vuole tornare a rappresentare al meglio la propria città.
Perché il Centenario non sarà soltanto una celebrazione del passato, ma l'occasione per costruire il futuro.
Il Città Amantea riparte dalla Prima Categoria. E lo fa con i suoi colori, la sua gente e i suoi giovani.
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