Cerisano, Miguel Gotor a Palazzo Sersale con il libro su Piersanti Mattarella
Lo storico e docente di Tor Vergata ospite della Scuola Asprom. Con lui Marco Follini e Karen Sarlo
Palazzo Sersale si conferma sempre più un punto di riferimento per la cultura e la formazione in Calabria. Il prestigioso contenitore culturale di Cerisano continua ad attirare personalità di primo piano del panorama nazionale e internazionale grazie a iniziative che mettono in relazione il borgo con protagonisti della politica, delle istituzioni e del mondo accademico.
In questo percorso si inserisce l’attività della Scuola di Politica ASPROM, che negli ultimi mesi ha coinvolto figure di rilievo come Marco Carnelos, Pasquale Tridico, monsignor Francesco Savino e Umberto Gentiloni, offrendo ai corsisti occasioni di approfondimento e confronto su temi di grande attualità.
Venerdì 19 giugno sarà la volta dello storico Miguel Gotor, autore del volume “L’omicidio di Piersanti Mattarella. L’Italia nel mirino: Palermo, Ustica, Bologna 1979-1980”. Il libro affronta una delle pagine più complesse e significative della storia repubblicana italiana, ricostruendo il contesto politico e sociale che ha caratterizzato gli anni tra il 1979 e il 1980.
Docente presso l’Università di Roma Tor Vergata, Gotor è tra i maggiori studiosi della storia italiana contemporanea e ha ricoperto importanti incarichi istituzionali, tra cui quelli di senatore della Repubblica e assessore alla Cultura di Roma Capitale.
Ad accompagnarlo nel confronto con gli studenti della Scuola Asprom saranno Marco Follini, già vicepresidente del Consiglio dei Ministri e scrittore, e Karen Sarlo, giornalista di Rai Parlamento.
L’iniziativa rientra nella strategia dell’amministrazione guidata dal sindaco Lucio Di Gioia, che punta a fare di Cerisano non soltanto uno dei borghi più apprezzati del territorio, ma anche un laboratorio permanente di idee, formazione e innovazione.
La Scuola di Politica ASPROM continua infatti ad attrarre giovani provenienti da tutta la Calabria e da diverse regioni italiane, offrendo loro l’opportunità di formarsi e vivere da vicino la realtà del borgo, creando un’interazione costante con la comunità locale.
L’appuntamento con Miguel Gotor rappresenta dunque non solo un momento di approfondimento storico e culturale, ma anche un’ulteriore occasione per valorizzare il ruolo di Cerisano come centro di produzione culturale e luogo di confronto aperto tra studiosi, amministratori, operatori dell’informazione e cittadini.
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