SCUOLA POLITICA

Cerisano, cala il sipario sulla Scuola di Politica Asprom: 86 partecipanti alla prima edizione

A Palazzo Sersale la Lectio Magistralis del professor Francesco Raniolo e la consegna degli attestati. Gli organizzatori danno appuntamento alla seconda edizione.

A cura di Redazione
08 novembre 2026 09:00
Cerisano, cala il sipario sulla Scuola di Politica Asprom: 86 partecipanti alla prima edizione - Foto Uff. Stampa Comune di Cerisano
Foto Uff. Stampa Comune di Cerisano
Condividi

Si è conclusa a Cerisano la prima edizione della Scuola di Politica promossa dall'associazione Asprom in collaborazione con il Comune. La cornice di Palazzo Sersale ha ospitato l'appuntamento finale di un percorso formativo che, nei mesi scorsi, ha coinvolto decine di partecipanti provenienti dalla Calabria e da altre regioni del Mezzogiorno.

Una prima edizione che ha registrato numeri significativi e un'importante partecipazione, confermando l'interesse verso un progetto dedicato all'approfondimento della politica, della democrazia e delle trasformazioni delle istituzioni contemporanee.

La cerimonia conclusiva si è aperta con i saluti istituzionali del sindaco Lucio Di Gioia e del direttore di Asprom, Mimmo Talarico, che hanno tracciato un bilancio positivo dell'esperienza, sottolineandone il valore culturale e formativo.

Momento centrale della serata è stata la Lectio Magistralis del professor Francesco Raniolo, ordinario di Scienza Politica all'Università della Calabria, dal titolo «La politica. O delle relazioni pericolose». Un intervento che ha offerto al pubblico importanti occasioni di riflessione sui cambiamenti della politica contemporanea e sulle sfide che attendono i sistemi democratici.

Al termine dell'incontro si è svolta la consegna degli attestati ai corsisti che hanno completato il percorso, accompagnata dall'assegnazione delle premialità agli autori dei migliori case study sviluppati durante le attività didattiche.

I numeri raccontano il successo dell'iniziativa: 104 candidature ricevute e 86 partecipanti effettivi, con una presenza femminile pari al 45% e una quota di giovani sotto i trent'anni che ha raggiunto il 40%. Diversi corsisti hanno inoltre scelto la formula residenziale, soggiornando a Palazzo Sersale e nelle strutture ricettive del borgo.

Il programma si è sviluppato attraverso due moduli principali, «Democrazia e partecipazione nell'Italia repubblicana» e «Il futuro della democrazia», per un totale di 17 lezioni. Alle attività in presenza si sono affiancati incontri di approfondimento e presentazioni di libri, con il contributo di docenti universitari, studiosi e intellettuali appartenenti a differenti tradizioni culturali e politiche.

Sul piano scientifico, la Scuola si è avvalsa della collaborazione dei professori Gianluca Passarelli dell'Università La Sapienza di Roma, Francesco Raniolo dell'Università della Calabria e Paolo Lazzara dell'Università Roma Tre.

Il percorso era stato inaugurato in occasione della Festa della Repubblica, alla presenza del prefetto di Cosenza Rosa Maria Padovano. L'ultimo appuntamento formativo prima della conclusione era stato invece affidato al sottosegretario all'Interno Wanda Ferro, intervenuta sul tema delle insidie della democrazia.

Positivi anche i risultati emersi dai questionari di customer satisfaction, che hanno registrato un diffuso apprezzamento da parte dei corsisti, dei docenti e del pubblico che ha preso parte alle lezioni aperte.

Con la consegna degli attestati si chiude dunque una prima esperienza che ha portato a Cerisano un confronto di alto profilo sui temi della politica e della democrazia. L'appuntamento è già al prossimo anno, con la seconda edizione della Scuola di Politica Asprom, per proseguire un percorso di formazione e partecipazione che punta a fare di Palazzo Sersale un luogo di riferimento per il dibattito culturale e politico del Mezzogiorno.

Segui CosenzaOk