Cavese-Cosenza 1-1, Buscè: “Prestazione di valore. Il pari non cambia il nostro percorso”

Il tecnico rossoblù dopo l’1-1 con la Cavese: rammarico per il finale, ma fiducia per i playoff e orgoglio per una stagione oltre le aspettative

A cura di Redazione
27 aprile 2026 18:00
Cavese-Cosenza 1-1, Buscè: “Prestazione di valore. Il pari non cambia il nostro percorso” - Foto: Redazione
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Al termine del pareggio per 1-1 tra Cavese e Cosenza, il tecnico rossoblù Antonio Buscè analizza con lucidità la prestazione dei suoi, sottolineando come il risultato finale non rispecchi pienamente quanto visto in campo. Secondo l’allenatore, la squadra avrebbe meritato la vittoria, con l’1-0 che sarebbe stato persino stretto. Decisivo, in negativo, l’episodio dell’infortunio nei minuti finali, definito imprevedibile e frutto di una dinamica casuale. Buscè evidenzia comunque come, alla luce degli altri risultati, la classifica non avrebbe subito variazioni sostanziali. Resta però il valore di una prestazione convincente e, più in generale, di una stagione significativa per il club calabrese, capace di costruire un percorso solido e continuo, destinato a rimanere tra i più rilevanti nella storia recente della società.

L’allenatore si sofferma poi sugli aspetti tattici che lo hanno maggiormente soddisfatto, a partire dall’assetto difensivo. Buscè elogia una squadra compatta e corta, con la linea a quattro mantenuta costantemente alta e i centrali attenti a non abbassarsi. Particolare menzione per Pompei, autore di una prestazione definita eccellente. L’atteggiamento propositivo, inevitabilmente esposto a qualche pallone in profondità, è stato compensato dal lavoro coordinato tra portiere, difesa e centrocampo, con reparti uniti e movimenti sincronizzati. Un sistema che, secondo il tecnico, richiede coraggio, spensieratezza e una mentalità serena.

Spazio anche alle valutazioni sui singoli. Buscè sottolinea il ritorno di efficacia sulla fascia sinistra, penalizzata in stagione dai problemi fisici di Ferrara. L’esterno, grazie alle sue qualità atletiche e tecniche, ha ritrovato intesa con Florenzi, contribuendo a dare nuova linfa alla manovra. Soddisfazione anche per il gol di Baez, importante soprattutto sul piano psicologico, mentre Mazzocchi ha offerto una prova solida dal primo minuto, pur non essendo ancora al massimo della condizione, in particolare nello scatto breve che rappresenta una delle sue caratteristiche principali.

Guardando al bilancio stagionale, Buscè non nasconde qualche rimpianto per le occasioni mancate, con partite apparentemente alla portata sfuggite nei momenti decisivi. Tuttavia, il tecnico preferisce valorizzare il percorso complessivo della squadra, cresciuta nel corso dei mesi e capace di dimostrare grande compattezza, soprattutto nel periodo tra luglio e gennaio. Il piazzamento alle spalle di realtà come Benevento, Catania e Salernitana, costruite con ambizioni superiori, viene indicato come un parametro significativo per valutare la qualità del campionato disputato.

Infine, lo sguardo si sposta sui playoff, descritti come un torneo a sé, in cui ogni errore può risultare decisivo. Buscè invita la squadra a prepararsi a gare secche, dove non esiste margine di recupero e diventa fondamentale anche la gestione degli episodi, dalla capacità di “sporcare” il gioco nei momenti chiave fino alla solidità mentale e fisica. Consapevole dell’equilibrio che caratterizza questi spareggi, il tecnico sottolinea come spesso anche squadre meno accreditate riescano ad arrivare fino in fondo. L’obiettivo, dunque, resta quello di concentrarsi sul proprio percorso, senza farsi condizionare dagli avversari.

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