Castrolibero celebra la Repubblica, Gangi: difendere la Costituzione oggi viva

Il presidente del Consiglio comunale richiama i valori antifascisti e avverte sui rischi delle riforme di parte, annunciando un’iniziativa

A cura di Redazione
07 febbraio 2026 09:00
Castrolibero celebra la Repubblica, Gangi: difendere la Costituzione oggi viva -
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Castrolibero scende in campo per celebrare la Repubblica e lo fa rimettendo al centro la Costituzione, vero pilastro della vita democratica del Paese. In occasione dell’ottantesimo anniversario repubblicano, Angelo Gangi, avvocato e presidente del Consiglio comunale, rilancia con decisione il valore della Carta, ricordando come la nascita della Repubblica e l’entrata in vigore della Costituzione rappresentino due momenti inseparabili della storia italiana.

«La nostra è una Repubblica che vive ed esplica le sue funzioni grazie alla Carta costituzionale», sottolinea Gangi, «una Carta che va celebrata insieme agli ottant’anni della Repubblica perché ne rappresenta l’anima profonda». Nei suoi principi, ricorda il presidente del Consiglio comunale, convivono antifascismo, centralità del lavoro e il dovere dello Stato di rimuovere ogni ostacolo che limiti l’uguaglianza sostanziale dei cittadini, dalla formazione all’accesso al lavoro.

Un intervento che affonda le radici anche nella storia civile e culturale di Castrolibero, rivendicata come protagonista nel confronto sui grandi temi democratici. «Castrolibero è da sempre un avamposto della modernità, capace di tenere insieme progresso e coesione sociale», rimarca Gangi, «ed è per questo che ho voluto più volte portare in Consiglio comunale il dibattito su questioni come il Manifesto di Ventotene, l’autodeterminazione dei popoli e l’equilibrio tra i poteri dello Stato».

Secondo Gangi, tutti questi temi trovano una sintesi chiara e attuale proprio nella Costituzione italiana. «La Carta contiene principi ancora pienamente validi e mette in guardia la politica da interventi superficiali e di parte», afferma, lanciando un monito sui tentativi di riforma costituzionale che si sono susseguiti negli ultimi decenni.

Una preoccupazione che diventa quasi un cartellino giallo alla politica recente. «Negli ultimi vent’anni abbiamo assistito a riforme di iniziativa governativa più che parlamentare», osserva Gangi, «con veri vulnus normativi e senza quella condivisione ampia che caratterizzò i lavori dell’Assemblea Costituente, alla quale parteciparono tutte le forze politiche».

Da qui l’annuncio di una nuova iniziativa pubblica. «Voglio essere promotore, a breve, di un momento di confronto nella sala consiliare», anticipa il presidente del Consiglio comunale, «con il contributo delle più alte cariche istituzionali che Castrolibero esprime, a partire dal consigliere regionale Orlandino Greco, insieme a giuristi e rappresentanti delle istituzioni».

L’obiettivo è fissato, come una vittoria da conquistare sul campo. «Far partire ancora una volta da Castrolibero un messaggio forte di rispetto e difesa della Costituzione e della Repubblica», conclude Gangi, «frutto del sacrificio di tante vite, grazie alle quali l’Italia è oggi una delle realtà repubblicane più avanzate al mondo».

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