Cassano - D’Elia: sostegno concreto alle donne con “Un Passo in Più”
A Cassano all’Ionio apprezzamento della consigliera per la misura regionale e plauso all’assessore Pasqualina Straface per l’impegno sociale
La consigliera comunale di Cassano all’Ionio Federica D’Elia esprime pieno apprezzamento per l’introduzione della misura Un Passo in Più, iniziativa regionale innovativa nell’ambito delle politiche di welfare, pensata per offrire un concreto supporto alle donne affette da patologie oncologiche, con particolare attenzione al fenomeno della cosiddetta “tossicità finanziaria”.
“Si tratta di un intervento significativo e quanto mai necessario – dichiara la consigliera – in quanto riconosce l’impatto economico che il percorso di cura comporta non solo per le pazienti, ma anche per i rispettivi nuclei familiari. Integrare il sostegno sanitario con strumenti di natura economica e sociale rappresenta un passo importante verso una reale presa in carico della persona, nella sua complessità, tutelandone dignità e qualità della vita”.
La consigliera Federica D’Elia rivolge inoltre un sentito plauso all’assessore Pasqualina Straface per l’impegno, la visione e la sensibilità istituzionale dimostrati nella definizione e attuazione della misura.
“Desidero esprimere sincere congratulazioni all’assessore Pasqualina Straface – prosegue – per aver promosso un intervento che non si limita alla dimensione amministrativa, ma si configura come una scelta politica chiara e responsabile, capace di intercettare un bisogno reale e diffuso. Aver posto al centro dell’azione pubblica il tema della tossicità finanziaria significa aver compreso in maniera approfondita le difficoltà quotidiane che molte donne e famiglie affrontano nel corso del percorso terapeutico”.
“Iniziative di questo tipo – conclude la consigliera – contribuiscono a rafforzare il rapporto tra istituzioni e cittadini, traducendo i principi di equità e solidarietà in strumenti concreti di sostegno. L’azione dell’assessore Pasqualina Straface testimonia attenzione al territorio, capacità di ascolto e volontà di innovare le politiche sociali in una direzione sempre più inclusiva e giusta”.
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