Casali del Manco, Tari 2026 divisa tra acconto e saldo: ecco cosa cambia per i contribuenti
Suddivisione introdotta per adeguarsi alle disposizioni di ARERA sul Bonus Sociale Rifiuti. Il saldo sarà emesso entro dicembre dopo l'approvazione delle tariffe definitive
Casali del Manco – Cambiano le modalità di pagamento della Tari 2026 nel Comune di Casali del Manco. Per la prima volta, infatti, il tributo sarà suddiviso in due fasi: una rata di acconto, attualmente in corso di emissione, e una rata di saldo, che sarà inviata entro il mese di dicembre 2026 dopo l'approvazione delle tariffe definitive.
L'Amministrazione comunale ha chiarito che la novità non deriva da una scelta discrezionale dell'ente, ma dall'obbligo di adeguarsi alle disposizioni introdotte da ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente) in materia di Bonus Sociale Rifiuti.
La normativa prevede infatti il riconoscimento automatico di una riduzione del 25% della Tari ai nuclei familiari che possiedono i requisiti ISEE stabiliti dalla legge. Per consentire l'erogazione del beneficio nei tempi previsti, i Comuni devono emettere almeno una bolletta di acconto nel corso dell'anno.
I cittadini aventi diritto saranno individuati automaticamente attraverso i dati trasmessi dall'INPS mediante il sistema nazionale SGAte, senza la necessità di presentare alcuna domanda al Comune. Lo sconto verrà applicato direttamente sulla prima bolletta utile; qualora il valore del bonus risultasse superiore all'importo dell'acconto, la parte residua sarà riconosciuta nella successiva rata di saldo.
Quest'ultima, prevista entro dicembre, servirà anche a effettuare il conguaglio sulla base delle tariffe definitive approvate dal Comune, tenendo conto delle eventuali agevolazioni già applicate.
L'Amministrazione comunale sottolinea che la suddivisione tra acconto e saldo è finalizzata a garantire il pieno rispetto della normativa nazionale e il tempestivo riconoscimento delle agevolazioni previste per le famiglie beneficiarie.
Per ulteriori chiarimenti e informazioni, i cittadini possono rivolgersi agli uffici comunali competenti negli orari di apertura al pubblico.
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