Casali del Manco, escursione alla Pietra dell’Altare tra i boschi della Sila
Un percorso ad anello di 5,5 chilometri, facile e immerso nella natura, alla scoperta di faggi monumentali e suggestivi giganti di pietra. L’escursione sarà accompagnata da guide ufficiali del Parco e guide AIGAE
Casali del Manco - Un itinerario ad anello di 5,5 chilometri, immerso nei boschi della Sila, alla scoperta di paesaggi suggestivi e imponenti formazioni rocciose, in programma il 18 ottobre. Il Comune di Casali del Manco propone un percorso escursionistico alla Pietra dell’Altare, un’esperienza pensata per chi desidera vivere la natura e conoscere le bellezze del territorio.
Il cammino si sviluppa lungo un tracciato di difficoltà turistica, classificato come facile, con un dislivello positivo di 150 metri e un tempo di percorrenza stimato in circa tre ore. L’altitudine varia dai 1.520 metri del punto di partenza ai 1.715 metri della quota massima. Il percorso alterna strade sterrate e sentieri, con due soste previste e senza tratti particolarmente impegnativi.
La partenza è fissata lungo la strada provinciale di Rovale, a circa 1.520 metri di quota. Da qui il sentiero si inoltra in un suggestivo bosco di faggi d’alto fusto, dove si trovano anche esemplari monumentali. Accanto ai faggi, il paesaggio ospita pini larici, abeti bianchi e altre specie arboree, che contribuiscono al valore naturalistico dell’area.
La salita procede dolcemente fino a un ampio pianoro, dove si abbandona il sentiero CAI 416 per svoltare a sinistra e raggiungere la Pietra dell’Altare. Si tratta di un grande monolite granitico che emerge tra gli alberi con forme particolari e suggestive, diventando uno dei punti più caratteristici dell’escursione. Dalla formazione rocciosa, il percorso prosegue prima in piano e poi in discesa, completando l’anello fino al punto di partenza.
Per affrontare l’escursione è consigliato un equipaggiamento adeguato, con scarpe da trekking o calzature adatte, abbigliamento a strati e una giacca impermeabile e antivento da tenere nello zaino. L’iniziativa sarà accompagnata da guide ufficiali del Parco e guide AIGAE.
Un’occasione per immergersi nella natura della Sila, ammirarne la ricchezza ambientale e scoprire da vicino i suoi straordinari “giganti di pietra”, attraverso un itinerario accessibile e ricco di fascino.
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