Casali del Manco, a Morelli si chiudono i festeggiamenti per la Madonna del Rosario di Pompei

Fede, tradizione e partecipazione per le celebrazioni dell’11 ottobre. La sindaca Francesca Pisani presente alla giornata conclusiva, il Comune ringrazia organizzatori, forze dell’ordine e volontari

A cura di Redazione
13 ottobre 2026 17:00
Casali del Manco, a Morelli si chiudono i festeggiamenti per la Madonna del Rosario di Pompei - Foto: Uff. Stampa Comune di Casali del Manco
Foto: Uff. Stampa Comune di Casali del Manco
Condividi

Casali del Manco - Si sono conclusi domenica 11 ottobre a Morelli, frazione di Casali del Manco, i festeggiamenti religiosi e civili in onore della Madonna del Rosario di Pompei. Una ricorrenza molto sentita, che anche quest’anno ha richiamato numerosi fedeli e cittadini, rinnovando il legame della comunità con la fede e le tradizioni locali.

Alle celebrazioni conclusive ha partecipato anche la sindaca di Casali del Manco, Francesca Pisani, che ha voluto testimoniare la vicinanza dell’Amministrazione comunale alla comunità di Morelli. La giornata finale è stata caratterizzata dalla Santa Messa, dalla tradizionale processione e dalla celebrazione eucaristica conclusiva, al termine di un programma che nei giorni precedenti ha coinvolto persone di tutte le età, dai più piccoli agli anziani.

L’Amministrazione comunale ha rivolto un ringraziamento a don Gianni Citrigno, alla Fraternità Amici di Gesù Buon Pastore, alla parrocchia e al Comitato Festa per l’impegno profuso nell’organizzazione degli appuntamenti. Un riconoscimento è stato espresso anche al coro, ai tamburinari e ai portantini, il cui contributo ha reso più solenne e partecipata la ricorrenza.

Un ringraziamento particolare è stato rivolto, inoltre, alla Polizia Locale, all’Arma dei Carabinieri e ai volontari delle associazioni, che hanno assicurato assistenza, sicurezza e supporto durante le iniziative.

Per l’Amministrazione comunale, manifestazioni come quella di Morelli rappresentano occasioni importanti per rafforzare il senso di appartenenza e mantenere vive tradizioni che intrecciano fede, memoria e identità territoriale. Il Comune ha infine ringraziato tutta la comunità per la calorosa partecipazione, che ha contribuito a trasformare anche quest’anno la festa in un momento di condivisione e coesione.

Segui CosenzaOk