Caro-prezzi e crisi agricola, i sindaci del territorio al fianco dei produttori
Dall’incontro nel Municipio di San Lorenzo del Vallo sostegno al taglio strutturale del gasolio agricolo, al prezzo minimo garantito e alle richieste del Movimento Territorio Agricoltura
Cosenza - Sindaci in campo al fianco degli agricoltori e delle loro rivendicazioni. Questa la sintesi dell’incontro svoltosi nel Municipio di San Lorenzo del Vallo, su invito degli agricoltori che da settimane ormai animano il presidio fisso attivo all’altezza della rotatoria per Spezzano Albanese, lungo la Statale delle Terme. Al centro della riunione, i temi legati in particolare alle problematiche vissute dal mondo agricolo: prezzo delle materie prime energetiche, rappresentanza tecnica delle organizzazioni non professionali, costi di produzione, concorrenza sleale, danni causati da fauna selvatica. Al faccia a faccia hanno preso parte, insieme ai referenti territoriali degli agricoltori e del Movimento Territorio Agricoltura, i sindaci di diversi Comuni del comprensorio: Vincenzo Rimoli (San Lorenzo del Vallo), Ferdinando Nociti (Spezzano Albanese), Roberto Ameruso(Tarsia), Pino Bosco (Firmo), Gianpaolo Iacobini (Cassano all’Ionio), Annalisa Milione (Comune di Acquaformosa), Valentina Pastena (per il Comune di Lungro).
Nel corso dei lavori, i rappresentanti dei diversi Comuni hanno espresso apprezzamento per le modalità pacifiche ed aperte al dialogo istituzionale con cui le proteste sono state sin qui portate avanti, esprimendo altresì condivisione per le proposte avanzate. In particolare, i sindaci hanno manifestato condivisione per la richiesta di taglio strutturale del prezzo del gasolio agricolo, auspicando che – pur in presenza di una situazione internazionale in cui le tensioni belliche si ripercuotono negativamente sui prezzi – la Regione Calabria possa procedere, già nelle prossime settimane, all’adozione di interventi idonei a garantire il taglio dei prezzi, per come avvenuto in riferimento al periodo marzo-settembre, attingendo anche a risorse aggiuntive, quali quelle disponibili all’interno del Csr 2023-2027. Altresì, i sindaci hanno dichiarato di voler fare proprie le preoccupazioni legate ai temi dei costi di produzione e della concorrenza sleale, dichiarandosi pronti a sostenere le istanze dei produttori del comparto agroalimentare in sede legislative come anche nei riguardi della Grande Distribuzione Organizzata, attraverso l’introduzione di un prezzo minimo garantito alla produzione, superiore ai costi di produzione. Analoga disponibilità è stata inoltre espressa in relazione ai danni causati da fauna selvatica ed alla richiesta del MTA di essere ammesso a prendere parte ai Tavoli di Partenariato per l’Agricoltura e lo Sviluppo Rurale.
Infine, i sindaci intervenuti, rivolto un appello ai colleghi del territorio a voler sostenere la mobilitazione in atto e le sue ragioni, hanno convenuto sulla volontà di convocare, nei prossimi giorni ed alla stessa data, una seduta dei rispettivi consigli comunali, garantendo disponibilità per l’organizzazione di ogni ulteriore iniziativa utile ed opportune, su tutte quella di una manifestazione di respiro territoriale, da tenersi nei tempi tecnici strettamente necessari.
I sindaci di diversi Comuni del comprensorio:
Vincenzo Rimoli (San Lorenzo del Vallo)
Ferdinando Nociti (Spezzano Albanese)
Roberto Ameruso (Tarsia)
Pino Bosco (Firmo)
Gianpaolo Iacobini (Cassano all’Ionio)
Annalisa Milione (Comune di Acquaformosa)
Valentina Pastena (per il Comune di Lungro)
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