Carmine Abate, tour calabrese di “I giorni dell’arrivederci”
Quattro appuntamenti in Calabria per presentare il nuovo romanzo pubblicato da Mondadori. Dalla memoria dell’emigrazione al legame con le proprie origini, lo scrittore torna a raccontare storie di partenze, amicizia e identità
Dopo la presentazione a Carfizzi, suo paese natale, Carmine Abate prosegue in Calabria il percorso di incontri dedicati a “I giorni dell’arrivederci”, il nuovo romanzo pubblicato da Mondadori. Il calendario comprende quattro tappe nella regione: Rende il 26 ottobre, Catanzaro Lido il 30 ottobre, Caloveto il 5 novembre e Lamezia Terme il 6 novembre.
Un itinerario che attraversa diverse comunità calabresi e accompagna i lettori alla scoperta di un’opera in cui tornano alcuni dei temi centrali della scrittura dell’autore: l’emigrazione, la memoria, la ricerca delle proprie radici e i legami che resistono alla distanza e al passare degli anni.
Il romanzo e le storie di chi parte
Al centro di I giorni dell’arrivederci c’è Giorgio, insegnante di italiano a Colonia, in Germania. Un messaggio ricevuto dopo vent’anni riporta il protagonista a fare i conti con il proprio passato, segnato dalla partenza dalla Calabria durante l’infanzia e dall’esperienza in un istituto educativo in Trentino.
Il trasferimento in Germania, le difficoltà di inserimento e la lontananza dagli affetti rappresentano passaggi decisivi nella sua crescita. Nell’istituto Giorgio incontra altri ragazzi che condividono esperienze simili alla sua e con i quali costruisce amicizie destinate a lasciare un segno profondo.
La prospettiva di ritrovarsi da adulti riapre ricordi e promesse rimaste in sospeso. Attraverso questa vicenda, Abate affronta anche il punto di vista dei figli degli emigrati, costretti a confrontarsi con nuove realtà senza perdere del tutto il legame con i luoghi da cui provengono.
Un autore che racconta le proprie radici
Nato a Carfizzi nel 1954, Carmine Abate ha vissuto in Germania prima di trasferirsi in Trentino. La sua esperienza personale e il rapporto con la cultura arbëreshe hanno contribuito a definire una produzione letteraria nella quale la Calabria rimane un riferimento costante, anche quando le storie si sviluppano lontano dalla regione.
Nel 2012 ha vinto il Premio Campiello con La collina del vento. Con il nuovo romanzo torna a esplorare il significato delle partenze e il rapporto tra memoria individuale e storia collettiva.
La tappa di Carfizzi ha riportato il libro nella comunità in cui lo scrittore è nato; gli appuntamenti successivi offriranno ad altri lettori calabresi l’occasione di incontrarlo e conoscere più da vicino la sua ultima opera.
Tutte le date calabresi
26 ottobre – Rende, 30 ottobre – Catanzaro Lido, 5 novembre – Caloveto, 6 novembre – Lamezia Terme
Dopo gli incontri in Calabria, il tour nazionale proseguirà a Roma il 10 novembre, Arco il 12 novembre, Trento il 17 novembre, Verona il 19 novembre, Padova il 24 novembre, Firenze il 26 novembre e Milano il 28 novembre, nell’ambito di BookCity.
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