ASSISE

Cariati, Minò sulla minoranza: «Controllare è un diritto, ma non si ostacolino le opere»

Il sindaco contesta le segnalazioni sugli iter dei finanziamenti comunali: «È la terza volta che accade. Si rischia di danneggiare l’Ente e la comunità». Approvate anche due variazioni di bilancio

A cura di Redazione
04 novembre 2026 08:00
Cariati, Minò sulla minoranza: «Controllare è un diritto, ma non si ostacolino le opere» - Foto Uff Stampa Comune di Cariati
Foto Uff Stampa Comune di Cariati
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Toni accesi nel Consiglio comunale di Cariati, dove il sindaco Cataldo Minò ha preso posizione sulle iniziative intraprese dai gruppi di minoranza in merito ai finanziamenti ottenuti dall’Amministrazione e alle procedure amministrative legate alla realizzazione delle opere pubbliche.

Il confronto si è sviluppato durante le comunicazioni iniziali, quando il primo cittadino ha espresso il proprio disappunto per quelle che considera segnalazioni ricorrenti rivolte alla Regione e ad altri organismi competenti ogni volta che il Comune partecipa a un bando o ottiene risorse per nuovi interventi.

Secondo Minò, si tratterebbe di una dinamica già verificatasi per tre volte, con il rischio di alimentare dubbi e sospetti sulla regolarità delle procedure e, soprattutto, di rallentare gli iter necessari alla realizzazione delle opere.

Tra i casi citati dal sindaco c'è il progetto, approvato dalla Giunta comunale, per la demolizione e ricostruzione della sede del Centro operativo comunale (COC).

Minò ha comunque riconosciuto la piena legittimità del ruolo di controllo esercitato dai consiglieri di opposizione, compreso il diritto di critica e di accesso agli atti. Il suo intervento si è concentrato, piuttosto, sulle modalità con cui vengono portate avanti le verifiche.

«Una cosa è il diritto di critica, di controllo e di accesso agli atti, che nessuno vuole mettere in discussione – ha dichiarato – altra cosa sono iniziative e denunce che, anziché essere finalizzate a un legittimo approfondimento, finiscono per generare sospetti, creare problemi e rischiare di rallentare gli iter che consentono al Comune di ottenere finanziamenti e realizzare opere importanti per la comunità».

Il sindaco ha invitato i consiglieri a rivolgersi direttamente agli uffici comunali per ottenere chiarimenti e consultare la documentazione relativa ai progetti, ribadendo la disponibilità degli uffici a fornire tutte le informazioni necessarie.

«È la terza volta che si verifica una situazione del genere ed è tempo di mettere fine a questo modo di agire», ha aggiunto Minò, sostenendo che eventuali iniziative capaci di rallentare le procedure finirebbero per danneggiare non soltanto l'Amministrazione, ma l'intero territorio.

Il primo cittadino ha quindi rivendicato il lavoro svolto dalla sua squadra e i progetti avviati, assicurando che l'obiettivo resta quello di trasformare i finanziamenti ottenuti in interventi concreti per Cariati. In chiusura, non è mancata una stoccata politica: «Ho sempre operato nell'interesse di Cariati e dei Cariatesi e continuerò a farlo, nonostante gli sgambetti di qualcuno».

Archiviato il confronto politico iniziale, il Consiglio è passato agli altri punti all'ordine del giorno. Sul Documento unico di programmazione (DUP) 2027-2029 è intervenuto l'assessore al Bilancio Francesco Cicciù, illustrando le linee di indirizzo e le priorità dell'Amministrazione che saranno successivamente aggiornate in relazione al quadro finanziario e amministrativo dell'Ente.

La seduta si è conclusa con l'approvazione di due variazioni al bilancio di previsione 2026-2028, necessarie per adeguare gli stanziamenti alle esigenze dell'attività amministrativa e assicurare le risorse per la gestione e la realizzazione degli interventi programmati.

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