FEDE E SPERANZA

Cariati, la celebrazione per i defunti nella chiesa del Cimitero: fede e speranza

Il maltempo ha spostato la Santa Messa nella chiesa cimiteriale. L'Arcivescovo ha presieduto la celebrazione alla presenza di numerosi fedeli e delle autorità

A cura di Redazione
03 novembre 2026 08:45
Cariati, la celebrazione per i defunti nella chiesa del Cimitero: fede e speranza - Foto Uff. Stampa Diocesi Rossano-Cariati
Foto Uff. Stampa Diocesi Rossano-Cariati
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È stata la chiesa del Cimitero di Cariati ad accogliere quest’anno la celebrazione eucaristica in memoria dei defunti. Le avverse condizioni meteorologiche hanno infatti imposto lo spostamento della Santa Messa in un luogo particolarmente significativo per la storia e la spiritualità della comunità, trasformando la ricorrenza in un momento di intensa partecipazione e raccoglimento.

A presiedere l’Eucaristia è stato l’Arcivescovo monsignor Maurizio Aloise, che nell’introduzione ha espresso la propria gioia per la possibilità di celebrare proprio nella chiesa cimiteriale, sottolineandone il valore storico, artistico e spirituale.

Nonostante il maltempo, numerosi fedeli hanno raggiunto la chiesa per partecipare alla celebrazione e ricordare i propri cari. Accanto all’Arcivescovo hanno concelebrato don Giorgio, don Angelo e don Onofrio, con la partecipazione del diacono don Francesco Pio.

A curare l'accompagnamento musicale è stato il coro delle comunità parrocchiali, mentre il servizio liturgico è stato assicurato dalle tre parrocchie della Concattedrale, San Cataldo e Cristo Re, che hanno contribuito allo svolgimento dei diversi momenti della liturgia.

Presenti anche le autorità civili e militari, che hanno condiviso con la comunità questo appuntamento di preghiera e memoria.

Una celebrazione nella quale il ricordo delle persone scomparse si è intrecciato con la gratitudine per la vita e con la speranza cristiana della Risurrezione. Un momento in cui la comunità si è ritrovata unita nel segno della fede, rinnovando il legame con chi non c'è più e continua a vivere nel ricordo e nella preghiera dei propri cari.

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