Cariati celebra il mare con "Onde di Comunità": cultura, tradizioni e sostenibilità al Porto Turistico

Grande partecipazione all'iniziativa che ha unito cittadini, studenti, pescatori e artisti tra la riscoperta della Cuccìa del Mare, il concerto "The Jazz Sailor" e il racconto dell'identità marinara

A cura di Redazione
29 luglio 2026 11:00
Cariati celebra il mare con "Onde di Comunità": cultura, tradizioni e sostenibilità al Porto Turistico - Foto Uff. Stampa Calpress
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CARIATI (CS) – Una serata dedicata al mare come simbolo di identità, condivisione e sviluppo sostenibile. Il Porto Turistico di Cariati ha ospitato sabato 25 luglio "Onde di Comunità – Il mare che suona, nutre e racconta", iniziativa che ha richiamato cittadini, turisti, studenti, pescatori, artisti e rappresentanti delle istituzioni in un percorso tra cultura, gastronomia, musica e tutela dell'ambiente.

L'evento, patrocinato dal GALP Calabria Jonica, ha trasformato il piazzale della Lega Navale Italiana – Sezione di Cariati in uno spazio di incontro capace di valorizzare il patrimonio marittimo e le tradizioni locali, mettendo in dialogo scuola, associazioni e comunità.

Ad aprire la manifestazione sono stati Francesco Cufari, presidente della Lega Navale Italiana – Sezione di Cariati, Sara Giulia Aiello, dirigente scolastica dell'I.I.S. di Cariati, e la dottoressa agronoma Lina Pecora, che hanno evidenziato il valore educativo e culturale del progetto e l'importanza di una rete stabile tra istituzioni, scuola e operatori del territorio.

La Cuccìa del Mare tra tradizione e innovazione

Tra i momenti più apprezzati della serata la presentazione della Cuccìa del Mare, reinterpretazione di uno dei piatti simbolo della tradizione calabrese.

Partendo dalla ricetta storica della Cuccìa, diffusa in diverse aree della regione con varianti locali, la proposta gastronomica ha accostato il grano tenero ai frutti di mare e al pescato locale, creando un ponte ideale tra l'entroterra e la cultura marinara di Cariati. Un modo per dimostrare come le tradizioni possano evolversi senza perdere la propria identità.

Gli studenti protagonisti

Fondamentale il contributo degli studenti dell'Istituto Alberghiero dell'I.I.S. di Cariati, coordinati dal professor Marino Ravatti, che hanno curato la preparazione e il servizio delle degustazioni insieme agli assistenti tecnici del corso serale.

Per i ragazzi l'evento ha rappresentato un'importante esperienza formativa sul campo, offrendo l'opportunità di confrontarsi con il pubblico e approfondire temi come filiera corta, sostenibilità e valorizzazione del pescato locale.

Il mare raccontato attraverso la musica

La seconda parte della manifestazione è stata dedicata al concerto immersivo "The Jazz Sailor", ideato dal maestro Angelo Gregorio insieme ai musicisti Lorenzo Iorio, Alessio Iorio, Giuseppe Santelli e Simone Ritacca.

Lo spettacolo ha intrecciato musica, vela, immagini e sostenibilità ambientale, raccontando il rapporto tra uomo e mare attraverso composizioni originali ispirate ai ritmi dello Ionio. Il progetto nasce da una ricerca che ha coinvolto oltre 300 musicisti e velisti, mettendo in luce le analogie tra l'improvvisazione jazz e la navigazione a vela, entrambe fondate sull'ascolto, sull'adattamento e sulla capacità di affrontare l'imprevisto.

Il territorio al centro della narrazione

Le acque di Cariati sono diventate parte integrante dello spettacolo grazie alle immagini del docufilm "Navigando con le vele dei sogni", realizzate dallo stesso Angelo Gregorio. Durante il concerto sono stati inoltre proiettati i video prodotti dagli studenti del Liceo Scientifico, dedicati al patrimonio costiero e al lavoro quotidiano delle marinerie locali.

A completare il percorso artistico la performance dell'attrice Mariarosaria Bianco, direttrice di Maros Teatro, che ha accompagnato il pubblico in un dialogo tra parole, musica e immagini.

Un modello di collaborazione

«Questa iniziativa dimostra la forza della cooperazione tra scuola e territorio», ha dichiarato Daniela Mancini, ideatrice del progetto e referente scolastico per la Lega Navale Italiana – Sezione di Cariati.

«Siamo riusciti a trasmettere l'importanza della sostenibilità e della tutela della nostra identità marinara ai giovani e a tutta la cittadinanza, unendo la memoria storica ai linguaggi moderni dell'arte e della musica».

La partecipazione registrata durante la serata conferma il successo di un'iniziativa che ha saputo mettere in rete istituzioni, scuola, associazioni e comunità, proponendo il mare non solo come risorsa naturale ed economica, ma come elemento identitario attorno al quale costruire cultura, relazioni e nuove prospettive di sviluppo per il territorio.

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