Career Day Unindustria Calabria, oltre 4mila presenze

Chiusa con numeri record la prima edizione della fiera del lavoro: 1.100 colloqui, 135 aziende e focus su università e ITS calabresi

A cura di Redazione
10 maggio 2026 19:00
Career Day Unindustria Calabria, oltre 4mila presenze   - Foto Uff. Stampa Unindustria Calabria
Foto Uff. Stampa Unindustria Calabria
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Si è chiusa con numeri da record la prima edizione del Career Day 2026 promosso da Unindustria Calabria, che in due giornate ha trasformato il Polo Fieristico “Giovanni Colosimo” di Catanzaro in un grande punto d’incontro tra imprese, giovani, università e mondo della formazione. Oltre 4mila visitatori, più di 1.100 prenotazioni ai colloqui one to one, 135 tra aziende ed enti di formazione coinvolti, tre panel di approfondimento e un workshop con gli studenti: dati che confermano il forte interesse verso un’iniziativa capace di mettere in contatto domanda e offerta di lavoro.

La seconda giornata è stata dedicata soprattutto al tema della formazione, con al centro il ruolo delle Università e degli ITS calabresi, alla presenza dell’eurodeputata Giusy Princi. L’evento ha ottenuto anche attenzione nazionale grazie allo spazio dedicato da Il Sole 24 Ore nelle sue pagine.

Il presidente di Unindustria Calabria, Aldo Ferrara, ha definito il Career Day una manifestazione «rivoluzionaria» che va «coltivata, fertilizzata e portata avanti». «I numeri record raccontano un’altra storia rispetto alla narrazione tradizionale: quella di un’economia sana, viva, che investe, innova, compete e si presenta ai giovani. Ma anche i giovani si sono presentati alle imprese», ha dichiarato. Ferrara ha poi sottolineato la necessità di lavorare sul “dopo” evento, monitorando gli inserimenti lavorativi e il mismatch tra competenze richieste e disponibili.

Per l’eurodeputata Giusy Princi, il Career Day ha mostrato una Calabria capace di «mettere insieme eccellenze, ricerca, industria e formazione terziaria professionalizzante», creando «un ecosistema innovativo in cui il capitale umano è il vero motore di sviluppo». «È questa la Calabria che racconto a Bruxelles», ha aggiunto.

Il rettore dell’Università della Calabria, Gianluigi Greco, ha parlato di «un evento importantissimo che parla di una Calabria differente», sottolineando come iniziative di questo tipo aiutino a creare consapevolezza sul fabbisogno di forza lavoro qualificata richiesto dalle aziende.

Per il rettore dell’Università Magna Graecia di Catanzaro, Giovanni Cuda, il Career Day è stata un’iniziativa «straordinaria» utile a «sfatare il mito di una Calabria arida di opportunità». «La parola chiave è sinergia: tra imprese, istituzioni, scuole e università, per garantire la migliore formazione ai ragazzi», ha evidenziato.

Il prorettore dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, Massimo Lauria, ha invece parlato di una «linea di non ritorno», invitando a mettere in rete strumenti e risorse per sostenere sviluppo, crescita e innovazione.

La chiusura della manifestazione è stata dedicata all’imprenditoria giovanile e alla diffusione della cultura d’impresa tra le nuove generazioni, con la partecipazione dell’assessore regionale alle Politiche Giovanili Eulalia Micheli, del presidente dei Giovani Imprenditori calabresi Vincenzo Giovanni Squillacioti e della direttrice regionale INAIL Teresa Citraro.

Dal bilancio finale degli incontri tra aziende e candidati emerge un dato ormai consolidato anche a livello nazionale: in Calabria resta forte la difficoltà nel reperire tecnici e operai specializzati, mentre per i profili con titoli di studio più elevati il matching tra domanda e offerta è risultato più rapido ed efficace. Un elemento che rafforza la necessità di investire maggiormente su orientamento, formazione tecnica e collaborazione tra scuole, ITS, università e sistema produttivo.

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