Carburanti, il calo dei prezzi non arriva alla pompa: il taglio delle accise non si vede

Nonostante la riduzione di 24,4 centesimi, il gasolio e la benzina restano più cari del previsto in molte regioni e sulle autostrade. Lo denuncia il Codacons, basandosi sui dati del Mimit

A cura di Redazione
21 marzo 2026 17:00
Carburanti, il calo dei prezzi non arriva alla pompa: il taglio delle accise non si vede - Foto: Redazione
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Il prezzo medio dei carburanti diminuisce in tutta Italia, ma con andamenti a macchia di leopardo al punto che i listini alla pompa nelle varie regioni risultano ancora immotivatamente elevati e non registrano un calo pari al taglio delle accise per 24,4 centesimi di euro scattato nella giornata di ieri. Lo denuncia il Codacons sulla base dei dati pubblicati nelle scorse ore dal Mimit.


Il prezzo medio del gasolio al self scende oggi sotto i 2 euro al litro in tutte le regioni attestandosi ad una media di 1,987 euro/litro, ad eccezione della Campania, dove un litro di diesel costa in media 2,019 euro, Valle d’Aosta (2,008 euro/litro) e Sicilia (2,007 euro/litro). 2,033 euro al litro a Bolzano.


La benzina invece scende sotto quota 1,8 euro al litro in tutte le regioni e si attesta a una media di 1,735 euro/litro. Sulle autostrade il prezzo medio del gasolio è oggi pari a 2,048 euro al litro, la benzina a 1,812 euro.


Prezzi ancora lontanissimi da quelli che dovrebbero essere praticati ai consumatori grazie al taglio delle accise, e pari in media a 1,88 euro per il gasolio, 1,64 euro per la benzina, considerando le medie regionali alla data di ieri 19 marzo – denuncia il Codacons – Sulle autostrade invece il gasolio, grazie alla riduzione della tassazione, dovrebbe costare oggi 1,94 euro al litro, la benzina 1,72 euro.

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