Capo Colonna, museo rinnovato e più accessibile per raccontare la storia di Kroton
Nuovo allestimento multisensoriale con reperti del santuario di Hera Lacinia, tecnologie digitali e percorsi pensati per tutti i visitatori
Il museo archeologico del Parco di Capo Colonna si presenta al pubblico con un allestimento completamente rinnovato, pensato per essere più accessibile e coinvolgente. Il nuovo percorso, illustrato dal direttore Filippo Demma, punta su un linguaggio semplice, strumenti digitali e contenuti multimediali per raccontare la storia del santuario di Hera Lacinia.
Il museo propone anche un’esperienza multisensoriale: nelle sale si ascolta una musica di accompagnamento e vengono diffusi i profumi della brezza marina e della macchia mediterranea. L’allestimento è stato progettato per tutti i pubblici, con particolare attenzione ai visitatori con difficoltà cognitive, grazie a testi chiari, audioguide in più lingue e spazi pensati per favorire la fruizione anche da parte dei più giovani.
Tra le novità anche il ritorno di importanti reperti rinvenuti nel santuario e il cosiddetto tesoro di Hera, raccontato attraverso video e strumenti multimediali che ricostruiscono la storia del luogo sacro e il rapporto tra il museo e l’area archeologica di Capo Colonna.
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