Caloveto supera i 5 milioni di fondi ottenuti: 721 mila euro per il Municipio

Finanziato dalla Regione l’adeguamento sismico della sede comunale e del Centro operativo di Protezione civile. Mazza: “Così si governa l’entroterra”

A cura di Redazione
23 giugno 2026 09:00
Caloveto supera i 5 milioni di fondi ottenuti: 721 mila euro per il Municipio - Foto: Uff. Stampa Comune di Caloveto
Foto: Uff. Stampa Comune di Caloveto
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CALOVETO continua a rafforzare la propria programmazione pubblica e supera la soglia dei cinque milioni di euro di finanziamenti extrabilancio intercettati nell’ultimo anno. L’ultimo risultato riguarda il contributo di 721.714 euro destinato all’adeguamento sismico della sede municipale, edificio che ospita anche il Centro operativo comunale della Protezione civile.

Ad annunciarlo è il sindaco Umberto Mazza, che esprime soddisfazione per l’inserimento del Comune nella graduatoria regionale dedicata agli interventi di prevenzione del rischio sismico sugli edifici pubblici strategici.

L’intervento interesserà la casa comunale di Piazza dei Caduti, struttura che rappresenta non solo il cuore dell’attività amministrativa, ma anche il punto di coordinamento delle operazioni di emergenza in caso di calamità. L’obiettivo è migliorare la sicurezza strutturale dell’immobile e adeguarlo agli standard normativi più recenti.

Il progetto prevede opere di adeguamento sismico e di riqualificazione degli spazi interni. L’edificio, realizzato tra gli anni Settanta e Ottanta, necessita infatti di interventi capaci di garantirne una maggiore efficienza e funzionalità, soprattutto in considerazione del ruolo strategico che svolge per la comunità.

Il finanziamento rientra nell’ambito della graduatoria approvata dalla Regione Calabria per la concessione di contributi destinati all’adeguamento sismico o, ove necessario, alla demolizione e ricostruzione di edifici pubblici di interesse strategico. Caloveto figura tra i Comuni ammessi e finanziati nella graduatoria B.

Per il primo cittadino il nuovo traguardo si inserisce in un percorso più ampio che ha consentito all’amministrazione di reperire risorse per interventi riguardanti acqua, viabilità, scuola, ambiente, cultura, sicurezza e servizi.

«Non si tratta di numeri da esibire – sottolinea Mazza – ma di una precisa traiettoria amministrativa fondata sulla capacità di intercettare bandi, progettare interventi e trasformare le opportunità in risultati concreti per il territorio».

Secondo il sindaco, la capacità di attrarre finanziamenti regionali, nazionali ed europei rappresenta oggi uno degli elementi distintivi dell’azione amministrativa, soprattutto in un piccolo centro dell’entroterra dove le risorse ordinarie non sono sufficienti a soddisfare tutte le esigenze della comunità.

L’adeguamento sismico del Municipio e della sede del Centro operativo comunale si inserisce così in una strategia che punta a rafforzare la sicurezza degli edifici pubblici, migliorare i servizi e garantire ai cittadini opportunità di crescita e sviluppo.

«Amministrare bene un piccolo Comune – conclude Umberto Mazza – significa non rassegnarsi ai limiti imposti dalla marginalità, ma programmare e costruire condizioni concrete per il futuro della comunità».

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