Caloveto - I bikers alla scoperta del borgo tra cultura e tradizioni
Dalla Piazza dei Caduti alla Grotta di San Giovanni Calibita, una giornata tra passione per le due ruote e valorizzazione del territorio
Caloveto - Anche una tappa in moto può diventare racconto dell’entroterra, occasione di incontro e promozione lenta dei borghi. Nell’estate dei piccoli comuni, portare persone nei centri storici significa far vedere luoghi, riaccendere piazze, condividere bellezza e trasformare il passaggio in esperienza di comunità.
IL PRIMO CITTADINO ACCOGLIE I BIKERS IN PIAZZA DEI CADUTI
È quanto sottolinea il Sindaco Umberto Mazza tracciando il bilancio della tappa calovetese del Terzo Motoincontro targato Motoclub, organizzato dai Bikers I Compari, con il patrocinio dei Comuni di Crosia e Caloveto, della Pro Loco Caloveto. I motociclisti sono arrivati in Piazza dei Caduti, dove sono stati accolti dall’Amministrazione comunale e dalla Pro Loco.
SAN GIOVANNI CALIBITA, BENEDIZIONE E IDENTITÀ
Uno dei momenti più significativi della giornata è stato l’ingresso nella Chiesa di San Giovanni Calibita, cuore pulsante del borgo, dove i bikers sono stati accolti dal parroco don Agostino De Natale per la benedizione dei caschi. A seguire, la visita panoramica alla Grotta di San Giovanni Calibita ha aggiunto alla tappa il valore identitario e spirituale del borgo, legando il viaggio alla memoria più profonda della comunità calovetese.
MAZZA: METTERSI A DISPOSIZIONE DELLA COMUNITÀ È DOVERE ISTITUZIONALE
Nel suo saluto, il Primo cittadino ha ringraziato gli organizzatori e quanti hanno lavorato per consentire l’arrivo dei motociclisti a Caloveto. L’Amministrazione – ha evidenziato – si è messa subito a disposizione perché ogni iniziativa capace di portare persone nei paesi interni rappresenta un’opportunità per far conoscere la bellezza delle comunità, dei borghi e dei loro luoghi simbolici.
SU DUE RUOTE CON PASSIONE MA SEMPRE CON PRUDENZA
Le due ruote rappresentano amicizia, scoperta e condivisione – ha ricordato ancora il Primo cittadino - ma accanto alla passione deve esserci sempre la prudenza, su ogni mezzo e in ogni strada. Vivere il territorio, attraversarlo, scoprirlo e raccontarlo, senza mai dimenticare che la sicurezza nasce prima di tutto dalla responsabilità delle persone.
IL RICORDO DI DOMENICO CAMPANA DOPO LA TRAGEDIA IN MARE
Proprio sul tema della prudenza, il Sindaco ha voluto rivolgere un pensiero commosso a Domenico Campana, il giovane di Mirto Crosia morto alla vigilia di Ferragosto nel tragico incidente nautico avvenuto nel porto di Vibo Marina nel quale sono stati coinvolti anche alcuni giovani calovetesi. Una tragedia che ha colpito profondamente la Valle del Trionto e la comunità e che richiama tutti ad una riflessione sul valore della vita, della responsabilità e dell’attenzione quando si conduce qualsiasi mezzo.
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