Caloveto approva il consuntivo 2025: conti in ordine e bonus ai cittadini
Bilancio solido senza debiti né anticipazioni, ok a TARI e servizio idrico con agevolazioni e riduzioni per residenti e famiglie
CALOVETO – Un Comune senza debiti, con i conti in ordine e uno sguardo rivolto al futuro. Il Consiglio comunale di Caloveto ha approvato il bilancio consuntivo 2025 insieme ai nuovi regolamenti su TARI e servizio idrico, introducendo misure di equità e sostegno per i cittadini.
A tracciare il quadro è il sindaco Umberto Mazza, che sottolinea come il rendiconto certifichi la solidità dell’ente e la capacità amministrativa costruita in sinergia con gli uffici comunali. Un risultato concreto, frutto – viene evidenziato – di competenza e correttezza nella gestione.
Dal punto di vista contabile emerge un risultato di amministrazione positivo, con un ente non strutturalmente deficitario e pienamente in linea con gli equilibri finanziari. Una condizione tutt’altro che scontata per un piccolo Comune, alle prese con le difficoltà legate al contesto economico generale, ma che ha comunque garantito i servizi essenziali costruendo margini utili per la programmazione futura.
Sul fronte dei servizi, il Consiglio ha approvato i nuovi regolamenti per TARI e servizio idrico integrato, adeguandoli alle normative vigenti e introducendo misure concrete di sostegno. Tra queste, bonus sociali e una riduzione del 20% della TARI per i residenti fuori sede, pensati per rendere più equo l’accesso ai servizi pubblici.
Nel corso della seduta spazio anche al mondo associativo, con la presenza della presidente della Pro Loco, Stefania Pranteda, e del presidente dell’ASD Nuova Caloveto, Pasquale Madeo, che ha donato al Comune il gagliardetto della squadra. Un gesto simbolico che rafforza il legame tra istituzioni e associazioni, riconosciute come parte fondamentale della vita della comunità.
La solidità dei conti, viene ribadito dall’amministrazione, rappresenta una scelta politica precisa: programmare, investire e allo stesso tempo garantire equità ai cittadini. Caloveto si conferma così un esempio di gestione responsabile, capace di coniugare rigore finanziario e attenzione al territorio.
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