Calabria - Studenti in visita agli impianti del Consorzio per la Settimana della Bonifica
Visite guidate a impianti e infrastrutture idriche di Vibo, Sellia, Roggiano Gravina, Cotronei e Caccuri, Galatro e San Pietro di Caridà
Crotone - “L’acqua non è soltanto una risorsa. È memoria, futuro, responsabilità e pace.” È con queste parole che il Consorzio di Bonifica della Calabria presenta le iniziative della 26ª edizione della “Settimana Nazionale della Bonifica e dell’Irrigazione”, promossa da ANBI e dedicata al tema “L’Acqua coltiva la Pace”.
L’edizione regionale sarà inoltre dedicata alla memoria dell’ingegnere Nicola Perrone, scomparso prematuramente il 26 maggio 2025, figura ricordata per il suo contributo professionale e umano alle infrastrutture idriche del territorio.
Scuole, formazione e borse di studio: il cuore del progetto educativo
Nel corso della conferenza stampa di presentazione, il Consorzio illustrerà le attività previste nell’ambito del programma, sviluppate in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale per la Calabria e la Regione Calabria.
Il progetto coinvolgerà diversi istituti agrari delle province calabresi attraverso un percorso formativo che prevede visite guidate presso impianti e infrastrutture consortili, incontri con tecnici e amministratori e momenti di approfondimento sui temi della gestione dell’acqua, della tutela del territorio e della sostenibilità ambientale. Gli studenti saranno inoltre chiamati a realizzare elaborati dedicati al tema dell’acqua, con l’istituzione della borsa di studio “Nicola Perrone”, finalizzata a valorizzare il merito e ad aprire percorsi di orientamento e future opportunità di stage.
Un percorso diffuso tra dighe e territori: il calendario delle attività
Il progetto prevede una prima fase di visite sul campo presso alcune delle principali infrastrutture idriche calabresi. Gli studenti saranno coinvolti in sopralluoghi e attività formative presso l’Invaso dell’Angitola (VV), il Torrino piezometrico ed opera presa di Sellia (CZ), la diga del Farneto del Principe a Roggiano Gravina (CS), la vasca di Calusia tra Cotronei e Caccuri (KR) e la diga del Metramo tra Galatro e San Pietro di Caridà (RC).
Al termine di questa prima fase saranno assegnate le borse di studio “Nicola Perrone”, mentre da settembre prenderanno avvio gli stage formativi per i neo diplomati.
Il valore dell’acqua e il ruolo dei giovani
Nel messaggio rivolto agli studenti, il Commissario Straordinario Giacomo Giovinazzo sottolinea il valore educativo dell’iniziativa: conoscere da vicino dighe e infrastrutture significa comprendere il lavoro, la competenza e la responsabilità che rendono possibile la gestione di una risorsa fondamentale come l’acqua.
Un invito ai giovani a osservare, fare domande e sviluppare consapevolezza: perché la tutela dell’acqua significa tutela del territorio, dell’agricoltura e del futuro delle comunità.
19.2°