Calabria in coda ai redditi: Crotone ultima tra le province

Divario sempre più netto tra Nord e Mezzogiorno nei dati fiscali 2025: crescono i redditi, ma aumenta la distanza tra territori e opportunità

A cura di Redazione
24 aprile 2026 15:11
Calabria in coda ai redditi: Crotone ultima tra le province - Foto: Redazione
Foto: Redazione
Condividi

La fotografia fiscale dell’Italia restituisce un Paese che cresce, ma a due velocità. I dati elaborati da Withub e Isnec sui numeri del Ministero dell’Economia e delle Finanze relativi alle dichiarazioni 2025 (anno d’imposta 2024) mostrano un aumento complessivo dei redditi, ma anche un divario territoriale sempre più evidente.

In cima alla classifica si conferma la provincia di Milano, con un reddito medio imponibile di 33.635 euro, seguita da Monza e Brianza e Bologna. Sul fronte opposto, a chiudere la graduatoria è Crotone, che registra il livello più basso tra le province italiane.

Il primato tra i grandi centri urbani spetta ancora a Milano, che supera i 40 mila euro medi, davanti a Bologna e Padova. Tra le città con oltre 100 mila contribuenti, le ultime posizioni sono occupate da Rimini, Taranto e Catania, tutte poco sopra i 23 mila euro.

Il dato generale segnala una crescita dei redditi dichiarati, accompagnata però da un aumento dei contribuenti con imposta pari a zero e da una maggiore diffusione del regime forfetario. Restano in testa i lavoratori autonomi, anche se con redditi medi in lieve flessione.

La distanza tra Nord e Sud emerge con forza: le aree più dinamiche, trainate dalla Lombardia, concentrano ricchezza, investimenti e servizi, mentre il Mezzogiorno continua a scontare minori opportunità occupazionali e una più debole capacità economica. Non si tratta solo di numeri, ma di condizioni concrete che incidono sulla qualità della vita e sulle prospettive di sviluppo.

A pesare è anche la forte attrattività dei grandi poli urbani, dove infrastrutture, innovazione e servizi continuano a fare la differenza, ampliando ulteriormente il gap con i territori più fragili.

Segui CosenzaOk