Calabria identitaria, la Famiglia Barbieri porta i sapori dei borghi in tre appuntamenti
Dal Pollino al Tirreno, un fine settimana tra castagne, pignata e cedro. A Santa Maria del Cedro protagonista la Schicchiulata, piatto che racconta le connessioni tra culture mediterranee
ALTOMONTE - Dalle castagne del Pollino alla pignata di Cariati, fino al cedro della Riviera tirrenica. La Famiglia Barbieri sarà protagonista di tre appuntamenti dedicati alla promozione delle tradizioni gastronomiche calabresi, in programma dal 6 all'8 novembre tra San Donato di Ninea, Cariati e Santa Maria del Cedro.
Un percorso che mette al centro i prodotti identitari, la cucina contadina e la collaborazione tra territori, con l'obiettivo di trasformare il patrimonio gastronomico in una risorsa per il turismo e lo sviluppo delle comunità locali.
SAN DONATO DI NINEA, LE CASTAGNE AL CENTRO DEL TURISMO SOSTENIBILE
Il primo appuntamento è fissato per venerdì 6 novembre, alle ore 10, nell'ambito della 35ª Festa d'Autunno – Sagra delle Castagne, in programma fino a domenica 8 novembre. L'agrichef Enzo Barbieri interverrà al convegno dedicato al turismo sostenibile, approfondendo il ruolo delle produzioni locali nella costruzione di esperienze turistiche legate all'identità dei territori.
Al termine dell'incontro è prevista una degustazione di piatti tradizionali a base di castagne, prodotto simbolo del patrimonio agricolo di San Donato di Ninea.
CARIATI, INCONTRO TRA LA CONFRATERNITA DEGLI ZAFARANI E QUELLA DELLA PIGNATA
Sabato 7 e domenica 8 novembre la Famiglia Barbieri sarà a Cariati per la terza edizione de La Notte della Pignata, manifestazione promossa dall'omonima Confraternita.
La partecipazione avverrà insieme alla Confraternita degli Zafarani Cruschi del Pollino, in un momento di collaborazione tra realtà impegnate nella salvaguardia delle tradizioni gastronomiche. Non soltanto ricette e preparazioni antiche, ma anche relazioni, gesti e conoscenze che contribuiscono a mantenere viva la cultura alimentare calabrese.
SANTA MARIA DEL CEDRO, LA SCHICCHIULATA RACCONTA IL MEDITERRANEO
Domenica 8 novembre, alle ore 19.15, Enzo e Laura Barbieri parteciperanno alla Festa della Raccolta del Cedro 2026, promossa dal Consorzio del Cedro di Calabria.
Per l'occasione proporranno gli Zafarani cruschi e la Schicchiulata, antica preparazione della tradizione altomontese che presenta affinità con la Dromsa della cultura arbëreshë e con il cous cous nordafricano.
Un piatto che diventa espressione delle connessioni tra culture e popoli del Mediterraneo, attraverso contaminazioni gastronomiche che raccontano una parte della storia e dell'identità calabrese.
SPEZZANO ALBANESE, IL FAGIOLO POVERELO ESALTA LA CUCINA CONTADINA
Il percorso di promozione territoriale era stato anticipato nei giorni scorsi a Spezzano Albanese, dove Barbieri ha partecipato alla presentazione del libro di Vincenzo Curci dedicato alle tipicità calabresi.
Accompagnato dagli amici della Confraternita degli Zafarani Cruschi del Pollino, l'agrichef ha presentato alcune preparazioni tradizionali, tra cui il fagiolo poverello del Pollino condito con olio extravergine d'oliva di nuova produzione. Un abbinamento semplice, che valorizza la qualità delle materie prime e il patrimonio della cucina contadina.
IL GUSTO COME STRUMENTO DI PROMOZIONE DEI TERRITORI
Dall'entroterra del Pollino alla costa ionica e tirrenica, il filo conduttore delle iniziative è la collaborazione tra produttori, associazioni, confraternite e comunità locali.
La visione della Famiglia Barbieri punta a trasformare le produzioni agroalimentari e le ricette della tradizione in strumenti di promozione turistica. I sapori diventano così un motivo per visitare i borghi, scoprirne la storia e conoscere le tradizioni che ne definiscono l'identità.
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