Calabria Factory Fest, il Museo Amarelli conquista i visitatori: 200 presenze al giorno

La storica fabbrica di liquirizia di Corigliano-Rossano protagonista del Festival del Saper Fare dal 9 all’11 ottobre

A cura di Redazione
13 ottobre 2026 16:30
Calabria Factory Fest, il Museo Amarelli conquista i visitatori: 200 presenze al giorno - Foto: Uff. Stampa Amarelli SRL
Foto: Uff. Stampa Amarelli SRL
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Corigliano-Rossano – La Calabria industriale, quella che custodisce saperi antichi, tramanda mestieri e continua a produrre eccellenze riconoscibili nel mondo, può essere una ragione in più per scegliere di visitare questa regione. Lo conferma l'esperienza del Museo della Liquirizia Giorgio Amarelli che ha registrato un'affluenza significativa di visitatori calabresi, provenienti anche da fuori provincia, oltre che di pugliesi, campani e di una forte presenza di turisti stranieri, in particolare tedeschi e francesi. Circa 200 presenze giornaliere, nell'arco delle tre giornate celebratesi dal 9 all'11 ottobre scorsi, che restituiscono il crescente interesse per un turismo capace di andare oltre i luoghi tradizionali della vacanza e di trasformare la storia del lavoro in un'esperienza di conoscenza, scoperta e gusto.

SUD HERITAGE, IL SAPER FARE CALABRESE DIVENTA ESPERIENZA TURISTICA

È il bilancio della partecipazione della storica Fabbrica di Liquirizia Amarelli al Calabria Factory Fest – Il Festival del Saper Fare, promosso da Sud Heritage nel circuito dei Musei dell'Impresa della Calabria. Per tre giorni sono state proposte visite guidate gratuite alla scoperta della storia produttiva della liquirizia, delle sue tradizioni e del patrimonio culturale custodito dalla famiglia Amarelli. Un'iniziativa che ha incontrato un interesse significativo, aggiungendosi a un calendario di visite e prenotazioni già particolarmente intenso.

L'IDENTITÀ CHE SI DISTINGUE E SI FA CONOSCERE ANCHE ATTRAVERSO IL GUSTO

Il percorso proposto ha accompagnato i visitatori dentro una delle più antiche esperienze industriali della Calabria, concludendosi con una degustazione dedicata ai profumi e ai sapori del territorio. Non soltanto l'occasione per conoscere un prodotto, ma per comprenderne l'origine, il legame con il paesaggio e la trasformazione attraverso il lavoro e l'ingegno umano. È in questa relazione tra racconto, luoghi della produzione e assaggio che il Museo continua a distinguersi come attrattore esperienziale, capace di rendere accessibile a pubblici diversi un patrimonio di conoscenze tramandato nei secoli.

DUE MID DELLA CALABRIA STRAORDINARIA E UN PATRIMONIO DA CONDIVIDERE

L'esperienza Amarelli custodisce e valorizza due Marcatori Identitari Distintivi (MID) della Calabria Straordinaria: la Liquirizia di Calabria, riconosciuta per le sue caratteristiche organolettiche, e il Concio Amarelli, testimonianza dell'ingegno produttivo che ha consentito di trasformare la radice in una lavorazione industriale. Due elementi che rendono la visita al Museo anche un percorso nella storia economica regionale, mostrando come una risorsa naturale sia diventata, a partire dal 1731, il fondamento di un'impresa capace di attraversare dodici generazioni senza interrompere il rapporto con il proprio territorio.

DOPO I 20MILA VISITATORI ESTIVI, L'ATTRATTIVITÀ PROSEGUE IN AUTUNNO

La partecipazione al Calabria Factory Fest si inserisce in una stagione particolarmente positiva per il Museo della Liquirizia Giorgio Amarelli. Tra giugno e settembre sono stati registrati circa 20mila visitatori, il 20% dei quali proveniente dall'estero, mentre settembre ha fatto segnare una crescita del 12% rispetto allo stesso mese del 2025. L'affluenza delle giornate di ottobre conferma l'interesse per il patrimonio industriale anche oltre i mesi centrali dell'estate e rafforza il ruolo del Museo nella diversificazione dell'offerta turistica territoriale.

AMARELLI, IL MUSEO COME PORTA D'ACCESSO ALLA CALABRIA PRODUTTIVA

Per la storica esperienza familiare ed imprenditoriale Amarelli, iniziative come il Calabria Factory Fest rappresentano un'opportunità per condividere con un pubblico sempre più ampio il valore culturale della produzione. Una dimensione che rendere il turismo d'impresa una prospettiva concreta per ampliare le motivazioni di viaggio, valorizzare le destinazioni e continuare a generare interesse attorno al patrimonio identitario della Calabria.

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