Botricello inaugura Piazza Monsignor Domenico Graziani, il ricordo del prete scout vive
Scoperta la targa nel piazzale della Chiesa Madre. Il sindaco Puccio: «Manteniamo la promessa fatta dopo la sua scomparsa». La benedizione di don Rosario Morrone
BOTRICELLO – Una piazza come luogo di incontro, memoria e comunità. Con una partecipata cerimonia, Botricello ha inaugurato Piazza Monsignor Domenico Graziani, dedicata all'indimenticato Don Mimì, il prete scout, educatore e già arcivescovo dell'Arcidiocesi di Crotone-Santa Severina, figura che ha segnato profondamente la vita religiosa e sociale del paese.
Nel piazzale antistante la Chiesa Madre, alla presenza di cittadini, autorità civili e religiose e di numerosi ex scout, è stata scoperta la targa commemorativa. A rendere ancora più emozionante il momento è stato il saluto degli scout, che hanno accompagnato la cerimonia con un canto, nel ricordo di colui che per tanti anni è stato una guida spirituale ed educativa.
A prendere per primo la parola è stato il sindaco Saverio Simone Puccio, che ha ricordato come l'intitolazione della piazza rappresenti il compimento di un impegno assunto subito dopo la scomparsa di Mons. Graziani, avvenuta il 7 gennaio 2026.
«Grazie a tutti voi perché la vostra presenza per noi ha un significato particolare. Se tutto questo ha preso forma in così poco tempo è merito delle tante persone che hanno lavorato per questo obiettivo. Grazie agli straordinari scout di un tempo e soprattutto a voi, che dimostrate ogni giorno gli insegnamenti che Don Mimì ci ha lasciato».
Il primo cittadino ha quindi ricordato la promessa fatta alla comunità durante i funerali del presule. «Oggi confermiamo quella promessa. Abbiamo voluto rendere omaggio a un uomo mite, a un sacerdote amorevole, a un arcivescovo equilibrato, ma soprattutto allo scout che ha saputo guidare intere generazioni in un cammino condiviso».
Per il sindaco, la nuova piazza rappresenta molto più di uno spazio urbano. «La piazza è il luogo dell'incontro, della comunità, della cultura, dell'armonia e dell'amore. Tutte caratteristiche che abbiamo imparato a riconoscere in Don Mimì. Proprio da questa chiesa è partita la sua missione di sacerdote e di amico di tutti. Non è facile essere guida di una comunità, ma c'è un solo modo per non sbagliare: dedicarsi al proprio popolo offrendo tutto se stesso. Con questo spirito abbiamo voluto donare questo luogo ai botricellesi, uno spazio di valenza culturale e sociale dove la comunità potrà ritrovarsi nei momenti di fede e nella quotidianità».
A benedire la targa è stato il parroco don Rosario Morrone, che ha affidato alla comunità un messaggio intenso sul significato della memoria.
«Benediciamo una targa che ricorda un uomo del passato, che questa sera si è reso presente qui con noi e che determinerà il nostro futuro ogni volta che passeremo da questa strada o ci fermeremo in questa piazza. Fa' che questo memoriale sia per sempre ricordo di un uomo che ha saputo insegnare le cose di Dio e aiutare tante persone a impostare la propria vita».
L'iniziativa, promossa dall'Amministrazione comunale di Botricello insieme alla Parrocchia e al gruppo "Don Mimì e i ragazzi scout di un tempo", ha così trasformato il piazzale della Chiesa Madre in un luogo destinato a custodire la memoria di Mons. Domenico Graziani, parroco di Botricello prima di diventare vescovo di Cassano all'Jonio e, dal 2006 al 2019, arcivescovo di Crotone-Santa Severina.
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