Bisignano, l'educazione a scuola passa dai simboli ai valori
Alla sezione Primavera la Colomba Pasquale diventa esperienza di pace e relazione
Non è solo un simbolo. È un gesto che diventa messaggio, un’attività che si trasforma in educazione ai valori. È così che alla Sezione Primavera Giardini si materializza la colomba pasquale e prende forma tra le mani dei bambini diventando occasione concreta per imparare la pace, la gentilezza e il senso dell’altro.
IL VALORE DELLA PASQUA TRA EDUCAZIONE E CRESCITA
A guidare il percorso è la visione pedagogica della Cooperativa Maya, che gestisce il servizio educativo pubblico del plesso di rione Giardini, diretta dalla pedagogista Teresa Pia Renzo, che sottolinea come anche le ricorrenze possano diventare strumenti educativi profondi. La Pasqua – evidenzia – rappresenta un nuovo inizio, un tempo di rinascita che i bambini possono comprendere attraverso esperienze semplici ma significative, capaci di tradurre i valori in gesti concreti.
DAL CARTONCINO ALLA RELAZIONE: COME NASCE LA COLOMBA
Nel laboratorio, i bambini hanno ritagliato, insieme alle educatrici, la sagoma di una colomba da cartoncino bianco, trasformandola poi in un messaggio visivo attraverso i colori della pace. Linee, segni e sfumature sono diventati espressione spontanea di un linguaggio universale, accessibile anche ai più piccoli. A rendere ancora più autentica l’esperienza è stato il contatto diretto con la natura: ogni bambino ha applicato al becco della propria colomba un ramoscello di ulivo raccolto nel giardino della scuola. Un gesto semplice, ma carico di significato, che ha reso tangibile il simbolo della pace e dell’amore.
EDUCARE ALLA PACE PARTENDO DAI PICCOLI GESTI
Promuovere valori come la gentilezza, l’amicizia e la pace sin dalla prima infanzia – spiega ancora la direttrice– significa accompagnare i bambini nella costruzione delle prime relazioni positive Attraverso attività come questa, i bambini imparano a condividere, a cooperare e a riconoscere l’altro. È così che si costruiscono le basi di una comunità più consapevole.
TRA EMOZIONE, SENSORIALITÀ E MOTRICITÀ
Il laboratorio ha coinvolto i bambini su più livelli. Da un lato ha stimolato lo sviluppo emotivo-relazionale, incoraggiando comportamenti di condivisione e collaborazione; dall’altro ha rafforzato attenzione e ascolto, avvicinando i piccoli al significato della Pasqua in modo semplice e accessibile.
Fondamentale anche la dimensione sensoriale e motoria: l’utilizzo di materiali diversi, il contatto con elementi naturali come le foglie di ulivo e le attività manuali di ritaglio e decorazione hanno favorito lo sviluppo della motricità fine e della coordinazione oculo-manuale.
RENZO: EDUCARE SIGNIFICA DARE FORMA AI VALORI
Nella prima infanzia – conclude Renzo – ogni esperienza è un’opportunità di crescita. Quando il bambino fa, tocca, crea e condivide, costruisce non solo competenze, ma anche identità. Educare significa proprio questo: dare forma ai valori, rendendoli esperienza quotidiana.
IL GIOCO COME STRUMENTO DI COMUNITÀ
Ancora una volta, l’esperienza educativa proposta dalla Cooperativa Maya conferma un principio chiave: il gioco non è mai solo gioco. È relazione, scoperta, costruzione di sé. Anche attraverso una semplice colomba di carta che, tra colori e ulivo, diventa messaggio universale di pace.
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