Bisignano - La geopolitica spiegata ai piccoli della sezione primavera
Nel laboratorio di inclusione continenti ed amicizie sono senza confini
Bisignano - Chissà se da maturandi alle prese con le tracce della prima prova, leggendo quella dal titolo "I confini contano. Perché l’umanità deve riscoprire l’arte di tracciare frontiere", si sarebbero ricordati di quel laboratorio di inclusione vissuto da bambini, tra i banchi della sezione Primavera del Plesso Giardini di Bisignano?
EDUCARE AL RISPETTO, SI INIZIA DA BAMBINI
Se lo chiede la pedagogista Teresa Pia Renzo, direttrice della Cooperativa Maya facendo notare la simpatica coincidenza tra l’esperienza che proprio nei giorni scorsi ha visto protagonisti i piccoli allievi con un vero e proprio laboratorio di geopolitica e la traccia d’esame con la quale si sono confrontati diversi studenti ieri (giovedì 18) nel primo giorno d’esami.
E COSI SI IMPARA COS’È L’ACCOGLIENZA E LA CONDIVISIONE
Pensato per promuovere l'accoglienza, la condivisione e il rispetto profondo delle differenze, nella seconda parte del laboratorio sull’inclusione dal titolo Amicizie senza confini, i bambini hanno affrontato il tema attraverso il linguaggio più vicino a loro: quello della creatività, dei colori, della cooperazione e della curiosità.
TUTTI ATTORNO AL CARTELLONE PER COLORARE IL MONDO
I piccoli partecipanti hanno realizzato un grande cartellone. Prima hanno colorato e successivamente incollato delle strisce colorate, destinate a rappresentare simbolicamente i cinque continenti. Attraverso questo percorso creativo, i bambini hanno potuto comprendere, in modo semplice che il mondo è ricco di culture, sfumature, tradizioni e persone diverse, ma che tutti apparteniamo alla stessa grande comunità.
POPOLI E AMICIZIE SENZA BARRIERE SOCIALI E CULTURALI
Le strisce, unite tra loro sulla carta, hanno dato forma visibile al legame che unisce i popoli e alle amicizie che vanno oltre ogni distanza geografica, culturale o linguistica. L’attività ha saputo trasmettere un messaggio potentissimo nella sua straordinaria semplicità: non esistono confini capaci di separare le persone quando prevalgono il rispetto, la gentilezza e la voglia di stare insieme.
TUTTI DIVERSI, MA TUTTI UGUALI
Attraverso questa esperienza, la Cooperativa Maya ha voluto promuovere una nuova prospettiva inclusiva, finalizzata ad abbattere le barriere sociali, culturali e linguistiche, favorendo nei più piccoli la consapevolezza che ogni individuo è unico e prezioso. Il cartellone realizzato dai bambini diventa così il simbolo di un’amicizia senza limiti, in cui tutti possono sentirsi accolti, valorizzati e parte attiva dello stesso gruppo.
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