Antonio Ritacca, il campione oltre il casco: a Castrovillari il Rotary ne ricorda la storia
Presentato il libro di Flora Maria Ritacca dedicato al pilota: una serata tra sport, memoria e valori, con il ricordo dell'uomo oltre i risultati e le competizioni
Castrovillari - Ricordare Antonio Ritacca non soltanto attraverso le imprese sportive, ma soprattutto raccontando l'uomo che si celava dietro il casco. È stato questo il filo conduttore dell'incontro promosso dal Rotary Club Castrovillari “I Pulinit del Pollino”, che il 30 settembre ha riunito nella Sala Consiliare della Città di Castrovillari istituzioni, associazioni e appassionati in occasione della presentazione del libro di Flora Maria Ritacca, “Antonio Ritacca, il corsaro nero che sfidò la strada e la vita”, pubblicato da Luigi Pellegrini Editore.
L'iniziativa è rientrata nel programma delle celebrazioni per il 40° anniversario del Rotary Club Castrovillari ed è stata realizzata con il patrocinio della Città di Castrovillari e la collaborazione del Lions Club Castello Aragonese – Pollino-Sibaritide-Valle dell'Esaro e del Kiwanis Club Castrovillari.
Al centro della serata non ci sono stati soltanto i risultati e le competizioni che hanno caratterizzato la carriera di Ritacca. Il confronto ha puntato soprattutto sulla necessità di conoscere “l'uomo dietro il casco”, restituendo alla figura del campione una dimensione più personale, fatta di passioni, sacrifici, carattere e scelte.
Particolare attenzione è stata dedicata al rapporto di Ritacca con la competizione. La sua sfida, infatti, non era rivolta esclusivamente agli avversari, ma anche e soprattutto a se stesso, nella ricerca costante del miglioramento e nel tentativo di superare i propri limiti.
Da qui anche la riflessione sul valore educativo dello sport, sintetizzata nell'espressione “lo sport deve anche educare”. L'attività agonistica, è stato sottolineato nel corso degli interventi, non rappresenta soltanto una ricerca del risultato, ma può trasmettere disciplina, rispetto delle regole, capacità di affrontare le difficoltà e determinazione nel non arrendersi.
A portare i saluti istituzionali sono stati Antonella Civale, presidente del Rotary Club Castrovillari, Sabato Marino, presidente del Lions Club Castello Aragonese, e Graziano Garofalo, presidente del Kiwanis Club Castrovillari. Sono quindi intervenuti la sindaca di Castrovillari Anna De Gaio, Luigi Larangi, Commissario straordinario del Parco Nazionale del Pollino, Liborio Bloise, Commissario straordinario del Parco Nazionale della Sila, e Massimo Minasi, presidente ASA Castrovillari.
La presentazione del volume è stata curata da Gianni Donato, mentre il giornalista Pasquale Pandolfi ha dialogato con l'autrice Flora Maria Ritacca, approfondendo i contenuti del libro e ripercorrendo la vicenda umana e sportiva del protagonista.
L'incontro ha rappresentato anche un'occasione per riflettere sul rapporto tra sport e formazione, con particolare riferimento alle nuove generazioni. La storia di Antonio Ritacca è stata riletta attraverso i valori che accompagnano l'esperienza agonistica: impegno, determinazione, sacrificio, capacità di affrontare le difficoltà e volontà di migliorarsi continuamente.
A fare da sfondo alla serata è stato anche un casco da competizione, simbolo concreto del mondo delle corse che ha accompagnato la vita di Ritacca. Un oggetto che ha assunto un significato più ampio, diventando la rappresentazione di un messaggio preciso: dietro il casco non c'è soltanto un pilota, ma una persona, con la propria storia, le proprie passioni e il proprio percorso.
Ed è proprio questo il tratto distintivo del libro e dell'incontro: andare oltre il risultato sportivo per raccontare Antonio Ritacca nella sua dimensione umana, attraverso quella continua sfida con se stesso che ha segnato il suo cammino dentro e fuori dalle competizioni.
17.8°