Amantea Comics chiude la nona edizione tra fumetti, musica e cultura pop
Grande partecipazione al Parco La Grotta per due pomeriggi di incontri, mostre e performance nel ricordo di Stefania Mari
Si chiude con una grande partecipazione di pubblico la nona edizione di Amantea Comics – WHO RUN THE WORLD?, il festival indipendente nato nel 2018 in memoria di Stefania Mari e tornato venerdì 21 e sabato 22 agosto al Parco Comunale La Grotta di Amantea.
Due pomeriggi dedicati alla cultura pop, all’arte e alla creatività, che hanno trasformato il parco in uno spazio di incontro e condivisione grazie alla presenza di artisti, illustratori, espositori, realtà legate al mondo del gioco e numerosi appassionati arrivati anche da fuori città e dalla Calabria.
Tra gli appuntamenti più partecipati quello con gli ospiti d’onore Sara Giacopello, Dimitri Winter e Pasquale Severino, protagonisti di un confronto con il pubblico dedicato al mondo del doppiaggio, tra domande, curiosità e racconti professionali.
Particolarmente significativo il momento dedicato agli 80 anni dalla prima pubblicazione francese de Il Piccolo Principe. Per la prima volta ad Amantea sono stati letti alcuni estratti dell’opera in dialetto amanteoto, a partire dalla traduzione di Salvatore Sciandra. Un appuntamento che ha intrecciato letteratura, memoria e identità territoriale, in continuità con il percorso avviato nei mesi precedenti attraverso la mostra dedicata alla collezione privata di Stefania Mari.
Il programma ha proposto anche momenti musicali e divulgativi, tra cui la lettura comportamentale de Il Piccolo Principe con Lorenzo Gagliardi di Non è la Zebra, il dialogo sulle figure femminili nella mitologia greca con Mythos Community e Myriam Argentino, e la presentazione del graphic novel Scusa94 di Andrea Belcastro e Fabio Gaudio.
Grande interesse ha suscitato inoltre “Se io non voglio tu non puoi”, la mostra nata all’Accademia di Belle Arti di Napoli nell’ambito del corso di Design della Comunicazione, in collaborazione con la Fondazione Una Nessuna Centomila e COMICON. Attraverso illustrazione, grafica e linguaggio visivo, il progetto affronta i temi del consenso, della libertà e del contrasto alla violenza di genere, mettendo in discussione stereotipi e narrazioni consolidate.
Non sono mancati gli appuntamenti dedicati alla creatività dal vivo con gli Ink Ring, mentre il K-Pop Open Stage ha portato sul palco ballerini e crew provenienti da Calabria e Campania, creando un momento di incontro tra generazioni, linguaggi e passioni differenti.
A chiudere la manifestazione è stato anche l’annuncio dei vincitori della sesta edizione del contest artistico “Who Run the Artist?”, quest’anno dedicato al tema “Cosa muove il mondo?”.
Il Premio della Giuria, composta da Marco Serravalle, La Tipa e La Faccia della Luna, è stato assegnato a L’amore che fa girare il mondo di Sophia Parisi. Il Premio Social è andato a Carmine Palumbo, mentre la Menzione Speciale Amantea Comics è stata assegnata a Dentini di Felicia DeRosa.
La nona edizione si chiude così con la conferma di una formula capace di mettere al centro condivisione, creatività e partecipazione, mantenendo intatta la natura indipendente e autofinanziata di Amantea Comics.
Nato per custodire una memoria, il festival è diventato nel tempo uno spazio collettivo attraverso cui quella memoria continua a vivere. Un appuntamento fatto di cultura, arte e relazioni, capace di riportare ogni anno la comunità a incontrarsi sotto lo stesso cielo nel ricordo di Stefania Mari.
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