Alessandria del Carretto, i murales raccontano le tradizioni e l’identità del borgo
L’arte urbana di OSA Festival ha trasformato alcuni scorci del paese in testimonianze della cultura locale, dal Carnevale alla Festa della Pita
Alessandria del Carretto - Le tradizioni popolari e la memoria collettiva trovano nuova espressione sui muri di Alessandria del Carretto, dove l’arte urbana è diventata uno strumento per raccontare la storia e l’identità del borgo.
I murales realizzati nell’ambito di OSA Festival – Operazione Street Art hanno trasformato alcuni scorci del paese in spazi di narrazione visiva, dando forma ai simboli più rappresentativi della cultura locale. Tra i soggetti raffigurati figurano i Polëcënë e le altre maschere del Carnevale alessandrino, la Festa della Pita e le tradizioni popolari che da generazioni caratterizzano la comunità.
Le opere mettono in dialogo il linguaggio dell’arte contemporanea con il patrimonio culturale del territorio. Un modo per mantenere vive usanze e testimonianze del passato, affidandole anche a nuove forme di comunicazione capaci di raggiungere residenti e visitatori.
Il percorso artistico rientra nel progetto “Alessandria, il Paese delle Meraviglie”, promosso dall’Amministrazione comunale con il sostegno della Regione Calabria, con l’obiettivo di valorizzare il borgo e le sue peculiarità.
Un contributo importante è arrivato dagli artisti Ligama, Sposari e Attorrep, protagonisti della realizzazione dei murales e interpreti, attraverso le loro opere, di alcuni degli elementi più significativi della tradizione alessandrina.
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