Agricleto: il borgo si trasforma in una vetrina delle eccellenze calabresi
Il 10 e 11 ottobre la quinta edizione della manifestazione con 150 espositori, oltre 40 artisti, show cooking, masterclass, laboratori e spettacoli.
Cleto si prepara ad accogliere la quinta edizione di Agricleto, la manifestazione dedicata all’agricoltura, all’agroalimentare, all’artigianato e alle produzioni d’eccellenza. L’appuntamento è fissato per sabato 10 e domenica 11 ottobre 2026, quando le strade, le piazze e gli angoli del borgo dei Due Castelli saranno animati da produttori, aziende agricole, artigiani e visitatori.
I numeri raccontano una manifestazione in crescita: sono 150 gli espositori annunciati e oltre 40 gli artisti coinvolti. Accanto alle realtà provenienti dalle diverse aree della Calabria saranno presenti anche operatori e aziende da fuori regione.
Il percorso espositivo sarà dedicato ai prodotti agricoli e agroalimentari, all’artigianato, alle attrezzature e ai mezzi agricoli. L'obiettivo è favorire il contatto diretto tra produttori e pubblico, dando visibilità soprattutto alle piccole aziende e alle realtà che conservano lavorazioni e mestieri legati alla tradizione.
Non mancheranno show cooking, masterclass, dimostrazioni, laboratori per bambini e attività esperienziali, insieme alla musica e agli spettacoli che accompagneranno le due giornate. Il centro storico di Cleto diventerà così parte integrante della manifestazione, con le sue strade, le piazze e i luoghi storici trasformati in spazi espositivi e di intrattenimento.
Agricleto rappresenta anche un'occasione di promozione turistica per il piccolo centro del Tirreno cosentino, mettendo in relazione produzioni, tradizioni, artigianato e accoglienza. La precedente edizione aveva registrato oltre 100 espositori e circa 15 mila visitatori in due giorni.
Il 10 e 11 ottobre, dunque, Cleto tornerà a mettere al centro il lavoro di agricoltori, produttori e artigiani, con una manifestazione che punta a raccontare attraverso prodotti, mestieri e tradizioni una parte significativa dell'identità calabrese.
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