A Saracena l’autunno si accende tra zucche, natura e laboratori

Dal 26 settembre all’8 novembre torna nel Pollino la Vallata delle Zucche: un percorso tra scenografie autunnali, attività per famiglie, workshop ed escursioni

A cura di Redazione
26 settembre 2026 13:00
A Saracena l’autunno si accende tra zucche, natura e laboratori -
Condividi

SARACENA – L’autunno torna protagonista nel cuore del Pollino con la riapertura della Vallata delle Zucche, appuntamento che negli ultimi anni ha trasformato Saracena in una delle destinazioni più curiose della stagione autunnale calabrese.

Dal 26 settembre all’8 novembre 2026, ogni sabato e domenica, il campo riaprirà al pubblico proponendo un programma che va oltre la semplice visita alle zucche. L'edizione di quest'anno ruota attorno al tema “La natura in tutti i sensi”, con l'obiettivo di costruire un'esperienza capace di coinvolgere grandi e piccoli attraverso creatività, natura, manualità e scoperta del territorio.

La Vallata delle Zucche si trova in contrada Soda, lungo la SP263, a Saracena, immersa nello scenario del Parco Nazionale del Pollino.

Non solo zucche: un calendario ricco di esperienze

Il programma 2026 propone numerose attività distribuite durante le settimane di apertura. Accanto ai tradizionali laboratori dedicati alla pittura e all’intaglio delle zucche, sono previste esperienze dedicate all’artigianato, alla natura, alla cosmesi, alla gastronomia e alla conoscenza dell’ambiente.

Tra le proposte figurano laboratori di ceramica, realizzazione di candele e saponi naturali, attività dedicate alle api, terrarium, preparazioni cosmetiche, decorazioni autunnali e iniziative legate alla cucina. Non mancano inoltre attività pensate per avvicinare i visitatori alle tradizioni e alle produzioni del territorio, come l’esperienza dedicata alla ricerca dei tartufi.

Particolare spazio sarà riservato anche alle escursioni guidate nel territorio di Saracena e del Pollino. Tra gli itinerari proposti ci sono quelli dedicati agli ulivi, alle grotte e alla storia del territorio, con percorsi che permettono di affiancare alla visita della Vallata la scoperta del paesaggio circostante.

Un luogo pensato anche per le famiglie

La struttura propone attività rivolte a diverse fasce d’età. I più piccoli potranno cimentarsi nei laboratori creativi, nel truccabimbi e nelle attività di animazione, mentre gli adulti potranno scegliere tra workshop ed esperienze nella natura.

Uno degli elementi che caratterizzano la Vallata sono inoltre gli allestimenti scenografici. Il campo è stato organizzato con installazioni e composizioni a tema autunnale, creando diversi punti dedicati anche alla fotografia. Tra questi c'è la panchina gigante, uno degli elementi più riconoscibili dell'area.

L’esperienza continua anche fuori dal campo

La novità dell’edizione 2026 è soprattutto nella volontà di collegare l’esperienza del pumpkin patch alla conoscenza del territorio.

Le escursioni consentono infatti di andare oltre gli allestimenti del campo e conoscere alcuni degli aspetti naturalistici e storici del territorio di Saracena, dalle aree degli ulivi alle grotte, fino ai percorsi legati alla memoria e alle tradizioni locali.

La Vallata ha inoltre sviluppato una proposta rivolta alle scuole, con attività didattiche e percorsi di Outdoor Education dedicati alla biodiversità, alla sostenibilità e alla conoscenza dell’ambiente.

Ingresso su prenotazione

Per partecipare alla visita è necessario acquistare il biglietto in anticipo online. Le attività e i workshop prevedono invece prenotazioni specifiche. Il calendario degli appuntamenti viene aggiornato attraverso i canali ufficiali della Vallata.

Le prime date della stagione sono già disponibili per la vendita: l'apertura è fissata per sabato 26 settembre, con appuntamenti successivi ogni fine settimana fino all’8 novembre.

Per Saracena si prepara dunque un autunno fatto di colori, natura e iniziative per il pubblico, con la Vallata delle Zucche pronta a riaprire i suoi spazi e a proporre una formula che unisce intrattenimento, creatività e scoperta del territorio.

Segui CosenzaOk