A Cosenza parte la XII edizione de “La Primavera del Cinema Italiano – Premio Federico II”

Si apre con la prima nazionale di “Franco Battiato. Il lungo viaggio” e proiezioni dedicate ai giovani talenti del cinema italiano

A cura di Redazione
02 febbraio 2026 14:30
A Cosenza parte la XII edizione de “La Primavera del Cinema Italiano – Premio Federico II” -
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Con la prima nazionale di “Franco Battiato. Il lungo viaggio” prende il via a Cosenza la XII edizione de “La Primavera del Cinema Italiano – Premio Federico II”, il festival ideato da Giuseppe Citrigno. L’appuntamento è per lunedì 2 febbraio alle 20.15 al Cinema Citrigno, con il biopic diretto da Renato De Maria e scritto da Monica Rametta, che ripercorre la vita e le passioni di uno dei più grandi artisti della musica italiana.

Il film segue Battiato dagli anni della giovinezza in Sicilia fino al suo arrivo a Milano negli anni Settanta, raccontando i momenti chiave della carriera e il ritorno alla sua terra natale. Il biopic mette in luce il percorso interiore dell’artista, già incline alla spiritualità, trasformato in una ricerca di consapevolezza. Non manca una selezione dei suoi brani più celebri, tra cui “Il silenzio del rumore”, “L’era del cinghiale bianco”, “Stranizza d’amuri”, “Bandiera bianca”, “Cuccuruccucù”, “Centro di gravità permanente”, “Per Elisa”, “Un’estate al mare”, “La stagione dell’amore”, “E ti vengo a cercare”, “Nomadi”, “La cura”. La serata è organizzata in collaborazione con l’associazione “Falso Movimento”.

Il festival, sostenuto dalla Calabria Film Commission nell’ambito del progetto Bella come il Cinema, proseguirà con due giornate dedicate alla sezione “La Meglio Gioventù”, che celebra i giovani talenti del cinema italiano.

Martedì 3 febbraio, al Cinema Campus – Sale Unical, alle 18.00 sarà proiettato “Vermiglio” di Maura Delpero, vincitore di 7 David di Donatello 2025, tra cui Miglior Film, Miglior Regia, Miglior Produttore e Miglior Autore della Fotografia. La pellicola racconta l’ultimo anno della Seconda guerra mondiale in una grande famiglia, che vede la propria pace sconvolta dall’arrivo di un soldato siciliano rifugiato, proprio mentre il mondo tenta di ritrovare la normalità.

Alle 20.15, sempre al Campus, è in programma “Il Nibbio” di Alessandro Tonda, vincitore del Nastro della Legalità 2025. Il film ripercorre i ventotto giorni che precedettero il tragico 4 marzo 2005, quando Nicola Calipari (Claudio Santamaria), alto dirigente del SISMI, perse la vita per salvare la giornalista Giuliana Sgrena, rapita in Iraq.

Mercoledì 4 febbraio, sempre al Cinema Campus, alle 18.00 sarà proiettato “Gloria”, opera prima di Margherita Vicario e vincitrice di 3 David di Donatello. Ambientato nella Venezia di inizio Ottocento, il film segue Teresa (Galatea Bellugi) e un gruppo di musiciste straordinarie che sfidano le regole dell’Ancien Régime inventando una musica ribelle e moderna, in una chiave pop.

Alle 20.15 sarà il turno di “Familia” di Francesco Costabile, tratto dal romanzo Non sarà sempre così di Luigi Celeste. Il film, candidato per rappresentare l’Italia agli Oscar nella categoria Miglior Film Internazionale, racconta fatti di cronaca realmente accaduti nel 2008, concentrandosi sulla violenza psicologica e sulle cicatrici profonde che segnarono l’infanzia dei protagonisti.

Tutte le proiezioni sono gratuite, ad eccezione di “Franco Battiato. Il lungo viaggio”, distribuito da Nexo Studios.

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