A Cosenza il racconto di una scuola nata tra le baracche
Giovedì 12 marzo alla Libreria Ubik, Maria Gabriella De Luca presenta la sua testimonianza: trent’anni di incontri oltre il muro della “perfezione” cittadina
Cosenza - Giovedì 12 marzo alla Libreria Ubik, Maria Gabriella De Luca presenta la sua testimonianza: trent’anni di incontri oltre il muro della “perfezione” cittadina.
Esiste un confine invisibile che separa le strade ordinate delle nostre città dal fango e dal fumo delle stufe dei campi rom. In quello spazio dimenticato, tra le baracche di via Lucrezia della Valle a Catanzaro, Maria Gabriella De Luca è stata per trent’anni l’anima di una piccola scuola che ha rappresentato non solo un luogo di istruzione, ma anche un ponte gettato contro il pregiudizio.
Giovedì 12 marzo alle ore 17.00, presso la Libreria Ubik di Cosenza (via XXIV Maggio, 49/P), l’autrice presenterà La mia vita con i Rom. Il libro è il diario vivo di chi ha scelto di uscire dalla “perfezione stereotipata” del mondo esterno — fatto di giudizi facili — per scoprire la ricchezza di un’umanità che chiede soltanto di essere riconosciuta.
Al centro del racconto ci sono le Romnià (le donne rom), pilastri di resilienza, e il tentativo quotidiano di “seminare controvento” per dare un futuro diverso ai bambini. Un incontro per riflettere su cosa significhi davvero accogliere l’altro, sfrondando la realtà dalle etichette e riscoprendo la bellezza dell’incontro diretto.
Insieme all’autrice interverranno Stefania Bevilacqua – attivista Romnì e membro della Consulta intercultura del Comune di Cosenza e Franca De Bonis – Circolo culturale Popilia
L’incontro sarà moderato da Fiore Manzo, attivista rom e presidente di APS Lav Romanò.
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