“Dall’uovo al pulcino”, l’idea di Nicolò Sorrentino che conquista scuole e pediatria
Il giovane di papà crotonese e mamma cosentina, studente a Siena, porta la nascita della vita nelle aule e sogna il Meyer di Firenze
Dalla Calabria alla Toscana, la storia di Nicolò Sorrentino sta conquistando il mondo dell’istruzione e della medicina pediatrica grazie a un’idea tanto semplice quanto rivoluzionaria. Il giovane ventunenne, originario di una famiglia con radici tra Crotone e Longobucco, sta concludendo i suoi studi in Agribusiness a Siena, ma il suo vero successo è nato tra i banchi di scuola.
Il suo progetto educativo, intitolato “Dall’uovo al pulcino”, porta la vita reale direttamente nelle aule. Utilizzando un’incubatrice, Nicolò permette ai bambini di osservare dal vivo il miracolo della nascita, seguendo lo sviluppo del pulcino fino alla rottura del guscio. Non si tratta solo di una lezione di biologia, ma di un percorso educativo fondato sul rispetto e sulla cura degli esseri viventi. L’iniziativa ha avuto un’eco mediatica incredibile, attirando l’attenzione delle principali reti televisive nazionali come Rai e Mediaset.
Dopo aver coinvolto con entusiasmo le scuole elementari del territorio amiatino, Nicolò punta ora a un obiettivo ancora più nobile. Il suo desiderio è quello di portare animali e cicli della natura nei reparti pediatrici, con il sogno di collaborare con l’ospedale Meyer di Firenze. L’idea è trasformare il tempo della degenza in un momento di scoperta e gioia per i piccoli pazienti, offrendo loro un contatto autentico con la natura capace di alleviare il peso della malattia. Per Nicolò, la terra e i suoi frutti non sono solo una materia di studio, ma una vera missione di empatia, da condividere con chi ha più bisogno di un sorriso.
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