Cosenza tra i peggiori dati nazionali: ambulanze in 31 minuti e screening quasi azzerati

Nel rapporto Agenas 2024 spiccano criticità pesanti: solo lo 0,1% per lo screening della cervice e lo 0,8% per il colon. Attese lunghe anche per gli interventi ortopedici programmati

A cura di Redazione
28 novembre 2025 08:45
Cosenza tra i peggiori dati nazionali: ambulanze in 31 minuti e screening quasi azzerati -
Condividi

La provincia di Cosenza presenta alcuni tra i dati più critici dell’intero rapporto Agenas 2024, che analizza le performance delle Aziende sanitarie e ospedaliere italiane. Già dai numeri relativi al servizio di emergenza-urgenza emerge un quadro complesso: i tempi medi per l’arrivo dell’ambulanza raggiungono i 31 minuti, tra i più alti non solo della Calabria ma dell’intero Paese.

La situazione non migliora nei Pronto soccorso. L’Azienda ospedaliera registra una percentuale di attese oltre le otto ore del 12%, una delle più elevate in Italia. Anche il tasso di abbandono del PS è significativo, con un 6,8% dei pazienti che rinuncia alla visita a causa dei tempi di attesa eccessivi.

Il capitolo degli screening oncologici è quello che presenta i dati più allarmanti dell’intera regione. Secondo il rapporto:

  • Screening alla cervice: appena 0,10%, di fatto una paralisi del servizio.

  • Screening del colon: 0,80%, tra i valori più bassi del Paese.

  • Screening mammografico: appena 8,3% delle donne raggiunte, dato nettamente insufficiente rispetto agli standard di prevenzione.

Sul versante chirurgico, Cosenza registra ulteriori ritardi. Soltanto il 18,9% degli interventi di protesi d’anca viene eseguito entro 180 giorni dalla prenotazione, uno dei dati peggiori a livello nazionale. Per quanto riguarda gli interventi oncologici programmati nel breve termine, il quadro è più sfumato: molto bene gli interventi per tumore alla mammella, con un buon 89% entro 30 giorni, mentre più basse le percentuali per i tumori del colon-retto (56,9%) e del polmone.

Segui CosenzaOk