Cosenza celebra la Festa regionale della Polizia Locale: tra tradizione e sfide digitali

Il Sindaco Franz Caruso: “L’Intelligenza Urbana e l’innovazione tecnologica al servizio della sicurezza e del territorio”

A cura di Redazione
23 gennaio 2026 20:21
Cosenza celebra la Festa regionale della Polizia Locale: tra tradizione e sfide digitali -
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Cosenza – Piazza dei Bruzi ha ospitato oggi la Festa regionale della Polizia Locale, un’occasione di riflessione e confronto sul ruolo degli operatori dei vigili urbani nelle città calabresi, tra missione quotidiana e sfide legate all’innovazione tecnologica. A fare gli onori di casa il Sindaco di Cosenza, Franz Caruso, alla presenza del Prefetto Rosa Maria Padovano e dei rappresentanti di tutte le forze dell’ordine.

Il primo cittadino ha sottolineato come gli operatori della Polizia locale rappresentino “una risorsa inestimabile ed un patrimonio da salvaguardare con ogni sforzo”, invitandoli a cogliere i segnali di cambiamento e ad adeguarsi agli strumenti tecnologici che la modernità impone. Caruso ha inoltre evidenziato le difficoltà degli ultimi anni per il corpo della Polizia locale di Cosenza, ridotto a 95 unità dopo pensionamenti e normative restrittive, ma pronto a ripartire grazie all’inserimento di 14 nuove unità.

Al centro della manifestazione il tema scelto per gli interventi di approfondimento: “L’Intelligenza Urbana: la Polizia Locale tra valori tradizionali e sfide digitali”. Il Sindaco ha spiegato come l’Intelligenza Artificiale possa diventare un moltiplicatore di forza per la Polizia Locale, senza sostituire l’intuizione e l’etica umana, e abbia il potenziale di migliorare la sicurezza urbana e la gestione del territorio.

Durante la giornata è stato presentato anche un progetto innovativo realizzato con il colosso giapponese NTT Data, basato sul Gemello Digitale del Territorio: una piattaforma di pianificazione urbana che integra dati, mappe e analisi predittive per supportare decisioni informate e sostenibili, con applicazioni concrete anche per la Polizia locale, dal monitoraggio dei flussi di traffico alla mappatura degli incidenti e dei punti critici del territorio.

Il Comandante della Polizia Locale di Cosenza, Gianpiero Scaramuzzo, ha evidenziato l’ampiezza delle attività del corpo, che va oltre il rispetto del codice della strada e comprende accertamenti patrimoniali, gestione degli incidenti – circa 860 nel solo 2025 – e servizi di vicinanza ai cittadini, in collaborazione con il settore welfare.

Il Dirigente all’Urbanistica e alla Digitalizzazione, Francesco Azzato, ha illustrato le potenzialità della piattaforma urbana, dalla conoscenza dei servizi e della popolazione alla gestione dei parcheggi e dei flussi di traffico, fino alla mappatura dei rischi, evidenziando come la tecnologia possa supportare concretamente il lavoro della Polizia locale.

Caruso ha concluso sottolineando l’importanza di un approccio graduale e strategico: “Solo così saremo in grado di governare il cambiamento senza subirlo, rafforzando il legame fiduciario con i cittadini e valorizzando al massimo la professionalità della Polizia locale”.

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