Scuola, oggi tutti in classe con qualche novità

Scuola, oggi tutti in classe con qualche novità

Nonostante le alte temperature e l’estate ancora in corso è pronta a suonare la prima campanella. L’attesa è finita. Oggi tocca anche agli studenti calabresi tornare tra i banchi di scuola. Questa volta si vedranno i loro sorrisi visto che, dopo due anni di restrizioni, anche gli alunni potranno rientrare in classe senza mascherina.

Forse è proprio questa la novità più importante di questo nuovo anno scolastico che inizierà insomma con meno preoccupazione. Certo l’attenzione sarà sempre rivolta alla situazione epidemiologica ed eventuali passi indietro, almeno per quanto riguarda i dispositivi di protezione individuale e le quarantene, potranno arrivare solo in casi estremi. I ragazzi e i bambini però, preferiscono vivere l’oggi e sono pronti anche a nuove esperienze.

Nella scuola primaria, ad esempio, dovrebbe tornare il “compagno di banco”. Nella maggior parte delle scuole, se non in tutte, i banchi erano infatti singoli. Bisognerà ovviamente seguire piccole regole per contrastare comunque il rischio di contagi.

Insomma, ricapitolando, mascherine in classe solo per alunni e docenti fragili; basta didattica digitale integrata per gli studenti positivi; finestre aperte per garantire il ricambio dell’aria; frequenza consentita (indossando la mascherina) a chi presenta sintomi respiratori di lieve entità ed in buone condizioni generali ma senza febbre. Di fronte all’allentamento delle norme, però è opportuno un maggior senso di responsabilità da parte delle famiglie.

Tra le misure di prevenzione di base è raccomandata l’igiene delle mani e l’osservanza della cosiddetta ‘etichetta respiratoria’. Con questo termine si intendono i corretti comportamenti da mettere in atto per tenere sotto controllo il rischio di trasmissione di microrganismi tra le persone, quali ad esempio proteggere la bocca e il naso durante gli starnuti o i colpi di tosse utilizzando fazzoletti di carta. Fondamentale non mandare i bambini a scuola se stanno male, essere ancora più accorti di fronte a un raffreddore che non convince e magari fare un tampone di controllo in più. Come ogni anno si ripresenta poi la questione delle cattedre.