Salutiamo l’estate: l’autunno è arrivato

Salutiamo l’estate: l’autunno è arrivato

L’autunno è ufficialmente arrivato anche se, come ormai accade da qualche anno, le mezze stagioni sembrano non esserci più. Nelle scorse settimane si sono alternate calde giornate estive ma anche temperature decisamente basse rispetto alla media stagionale. Un po’ di fresco, insomma, è arrivato, almeno nelle ore serali e all’alba dopo l’estate più calda di sempre.

Non è in ritardo, anche se la tradizione lo vuole nella data del 21 settembre, una tradizione disattesa per il settimo anno di fila. Nel 2015 il primo giorno d’autunno è stato il 23 come nel 2018 nel 2019, il 22 nel 2021, 2020, 2016 e 2017. La variazione dipende sempre dal continuo girare della Terra attorno al Sole (365 giorni, 6 ore, 9 minuti e 10 secondi che si rimette in riga ogni 4 anni con un giorno in più nell’anno bisestile) e dal momento in cui c’è l’incrocio perfetto dell’equinozio.

E proprio questi sbalzi termici hanno causato eventi estremi ai quali ci stiamo ormai abituando. Ma che autunno ci aspetta? Secondo gli esperti sarà decisamente piovoso ma ancora sopra la media per quanto riguarda le temperature. certo si tratta solo di previsioni e bisognerà attendere ancora qualche giorno per capire quello che accadrà nelle prossime settimane. Insomma, per il cambio di stagione è meglio aspettare anche se, con tutta probabilità, non toglieremo di nuovo fuori i costumi come invece è accaduto lo scorso anno. Oltre all’abbigliamento pensiamo però anche alla nostra salute e al nostro benessere. come ormai è ben noto, ogni stagione porta qualche disfunzione nell’organismo, ecco perchè è fondamentale prendersi cura di sè.

Col passaggio dall’estate all’autunno si percepisce con forza il cambio di luce e clima. Possiamo incorrere in episodi di sonnolenza e stanchezza diffusa; accumulo di ansia e stress, mal di testa, perdita di capelli e la loro fragilità. Da non sottovalutare anche il peggioramento del tono dell’umore. Ma non solo, proprio in questi periodi si possono verificare casi di influenza e raffreddore, insieme ad altri malanni stagionali.