Rende (CS) si conferma comune virtuoso in tema di Protezione Civile

Rende (CS) si conferma comune virtuoso in tema di Protezione Civile

Sarà infatti la città dell’oltre Campagnano ad essere designata quale ente capofila dell’ambito che comprende Bisignano; Castiglione Cosentino; Cerzeto; Lattarico; Luzzi; Rose; Rota Greca; San Martino di Finita; Torano Castello; Marano Marchesato; Marano Principato; Montalto Uffugo; San Benedetto Ullano; San Fili; San Vincenzo La Costa, oltre all’Università della Calabria.

“Di fatto l’ambito andrà a sostituire il sistema del Centro Operativo Misto”, ha spiegato l’assessore Domenico Ziccarelli, aggiungendo: “aver investito Rende di tale ruolo è indicativo di quanto il dipartimento regionale di Protezione Civile guardi allo nostra realtà come all’avanguardia rispetto a tali temi. Questo a dimostrazione di come tanto si sia fatto in tema di protezione civile nella nostra città”.

“Il nostro – ha proseguito l’assessore – è tra i municipi più virtuosi in tema di protezione civile: siamo stati tra i primi a dotarci di un piano di protezione civile che non si aggiornava dal 2008 e di un geoportale consultabile online dal sito istituzionale.

All’interno della sede COM di piazza Matteotti stiamo allestendo, dopo lo stop forzata a causa della pandemia, la sede decentrata dell’INGV, Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, con il quale collaboriamo già da anni.

Inoltre è qui la sede locale della Croce Rossa che insieme a INGV a livello nazionale collabora con la Protezione Civile. Abbiamo voluto che la nostra sede COM fosse adeguata agli standard nazionali e ci stiamo altresì impegnando affinché si riesca a realizzare insieme agli altri enti coinvolti una mappatura delle disabilità per il piano d’emergenza”.

Un modello univoco di piano di emergenza comunale di protezione civile in tutti i comuni sedi COM della provincia di Cosenza con lo scopo di realizzare un guida univoca e di riferimento per tutti quei comuni che sono ancora privi di questo importante strumento di conoscenza del territorio e delle sue criticità o che non hanno ancora aggiornato il piano di emergenza di protezione civile: “Il comune di Rende continuerà ad esplicare un ruolo attivo in sinergia con il dipartimento regionale mettendo a disposizione le proprie competenze e forze”, ha proseguito Ziccarelli.

Proprio in vista: “dell’incessante lavoro di diffusione della cultura della prevenzione, oltre al costante monitoraggio del nostro territorio e attenzionando le aree della nostra città che presentano maggiori criticità, abbiamo inteso presentare al prossimo consiglio comunale l’approvazione del regolamento dei volontari di Protezione Civile”, ha annunciato l’assessore.
Un gruppo già avviato e formato grazie ai diversi momenti di formazione che il comune di Rende ha tenuto in collaborazione con il dipartimento di Protezione Civile regionale e che ha visto la partecipazione anche dei municipi di Rogliano, Montalto e Cosenza.

“Il Gruppo Comunale di volontariato di Protezione Civile del nostro ente, avvalendosi prevalentemente delle prestazioni personali, volontarie e gratuite dei propri aderenti, collabora con il Servizio Comunale di Protezione Civile e con l’Assessorato all’Ambiente nell’espletamento delle attività di tutela del territorio e di Protezione Civile e di quelle connesse di informazione e formazione alla popolazione (previsione, prevenzione e mitigazione dei rischi, soccorso, gestione delle emergenze e loro superamento, tutela dell’ambiente e del patrimonio comunale), in vista o in occasione degli eventi calamitosi e di grandi eventi. I nostri volontari ci hanno supportato è sostenuto in questi anni difficili di crisi pandemica e prestato le proprie competenze al servizio della comunità.

Crediamo che il loro prezioso contributo vada sostenuto. Per questo nel regolamento abbiamo voluto che i volontari inseriti all’interno dell’elenco dei volontari di protezione Civile, saranno muniti di un doppio tesserino di riconoscimento uno di protezione civile ed uno di tutela dell’ambiente, proprio per riconoscere l’alto valore del loro impegno nella sempre maggiore frequenza in cui avvengono eventi critici.

La complessità degli interventi e il carico di responsabilità che la legge assegna agli enti locali, rendono infatti indispensabile che l’amministrazione comunale sia organizzata al meglio per fronteggiare le diverse possibili emergenze di protezione civile sul territorio di competenza e che quindi sia dotata di efficaci strumenti operativi.
Le attività di competenza comunale dirette a formare nei cittadini la consapevolezza dei problemi connessi alla Protezione Civile, nonché quelle finalizzate a diffondere una adeguata conoscenza dei rischi che esistono nel territorio comunale e delle relative modalità per prevenirli assumono sempre maggiore rilevanza.

La gestione operativa delle emergenze determinate dalle diverse tipologie di rischi presenti sul territorio, non possono prescindere dalla collaborazione con un volontariato formato e addestrato e approvare il regolamento significa riconoscere il valore sociale e l’importanza fondamentale del volontariato nell’attività di protezione civile”, ha concluso Ziccarelli.