Passi in avanti nella cura delle malattie reumatologiche, ci sono nuove terapie

Passi in avanti nella cura delle malattie reumatologiche, ci sono nuove terapie

Novità significative per le Malattie Reumatologiche come artrite reumatoide, artrite psoriasica, spondiloartrite. Recenti studi, infatti, hanno confermato la validità e i numerosi vantaggi offerti dai farmaci biobetter, un’evoluzione tecnologica dei farmaci biosimilari.

L’esempio di questa nuova frontiera terapeutica è rappresentata dalla nuova formulazione di somministrazione dell’anticorpo monoclonale Infliximab, farmaco biosimilare prodotto dalla sudcoreana Celltrion Healthcare, il cui impiego sottocutaneo è stato approvato da AIFA nel 2021, aprendo prospettive di miglioramenti sotto il profilo clinico, logistico ed economico, con concreti risparmi per la sanità pubblica.

Sono circa 600mila i pazienti in età adulta affetti da Artrite Reumatoide, ma numerosi sono anche i pazienti colpiti dalle spondiloartriti, come la spondilite anchilosante e l’artrite psoriasica, dove l’Infliximab è ampiamente utilizzato e ha alti livelli di efficacia.

La reumatologia negli ultimi anni ha conosciuto importanti novità, sia nel campo della diagnostica che nei trattamenti farmacologici, migliorando significativamente la qualità di vita dei pazienti.

“Nelle diagnosi, ad esempio, ci si può giovare della ecografia muscolo-scheletrica, che permette di fare una diagnosi precoce, di monitorizzare l’andamento delle malattie e dell’infiammazione, di intravedere il danno erosivo cartilagineo anche quando non è visibile con altre metodiche.

Oppure, nell’osteoporosi, esiste una moc a ultrasuoni che consente di determinare la densità ossea e la qualità dell’osso, che definiscono un punteggio per capire quale paziente possa essere trattato- spiega il Prof. Gian Domenico Sebastiani, Direttore UOC Reumatologia San Camillo-Forlanini, Roma– Dal punto di vista terapeutico, un elemento innovativo è dato dai farmaci biosimilari, ‘simili’ per qualità, efficacia e sicurezza ai farmaci biologici di riferimento e non soggetti a copertura brevettuale”

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