Ordinanza sull’immobile di via Campagna: le precisazioni del Sindaco Franz Caruso

Ordinanza sull’immobile di via Campagna: le precisazioni del Sindaco Franz Caruso

Il Sindaco Franz Caruso, in una sua dichiarazione, ha inteso chiarire il senso dell’ordinanza adottata dall’Amministrazione comunale nei giorni scorsi e riguardante l’immobile del centro storico ubicato tra via Giuseppe Campagna, 18, via lungo Crati Miceli/Piazza Vittime Civili di Guerra e via Martirano.

Giova precisare anzitutto – sottolinea Franz Caruso – che l’ordinanza che è stata emanata non dispone alcuna demolizione se non di quanto è necessario ai fini della messa in sicurezza a tutela della pubblica e privata incolumità. Con il provvedimento in questione – chiarisce ancora il primo cittadino – viene ordinato ai proprietari dell’immobile, che da accertamenti risultano essere 23, di adottare i provvedimenti urgenti di messa in sicurezza/demolizione, affinché il fabbricato stesso non arrechi danni e pregiudizio a persone e cose, ossia non provochi pericolo per la pubblica e privata incolumità”. Franz Caruso spiega, inoltre, che “viene consentito agli stessi proprietari di avviare le attività di messa in sicurezza/demolizione nel termine di trenta giorni dalla notifica dell’ordinanza, già disposta nelle forme di legge, e di concludere i lavori entro sei mesi, nel rispetto della normativa settoriale per le costruzioni in zona sismica e dei vincoli normativi di cui al D.lgs. 42/2004. L’ordinanza, dunque – puntualizza il primo cittadino – ha come obiettivo la salvaguardia della pubblica e privata incolumità, da garantire con interventi di messa in sicurezza dell’immobile o di demolizione di parti dello stesso, nella misura in cui le demolizioni parziali siano necessarie per la messa in sicurezza.

Nel caso di inottemperanza dei privati proprietari – sottolinea ancora Franz Caruso – verrà data comunicazione alle competenti autorità per i provvedimenti conseguenziali e l’intervento necessario sarà effettuato a danno dall’amministrazione, con recupero delle somme spese a carico dei proprietari inadempienti”. Dalle verifiche effettuate dai tecnici comunali il fabbricato si presenta privo di solai, con fessure importanti sulle murature esterne portanti, di altezza superiore a 16-18 m. Pertanto, l’intervento in somma urgenza di rimozione o fissaggio delle lamiere che è stato effettuato, può mettere al riparo dai colpi di vento, ma non è in grado di risolvere il problema strutturale.