Mobilitazione nazionale DDL Zan, oggi a Rende il presidio in Piazza Borromeo

Mobilitazione nazionale DDL Zan, oggi a Rende il presidio in Piazza Borromeo

Riceviamo e pubblichiamo – Rende (CS) – In occasione della mobilitazione nazionale, oggi a Rende, nella piazza antistante il municipio di piazza Borromeo, si terrà alle 16,00 il presidio contro il blocco in Senato del DDL Zan.
A seguito della votazione che ha interrotto l’iter legislativo del DDL contro l’omotransfobia, il movimento LGBTQI+ sta organizzando diverse manifestazioni di protesta in altrettante piazze italiane. Dopo le imponenti mobilitazioni di Vicenza, Milano, Cuneo, Varese e Roma, Brescia, seguiranno infatti quelle di sabato 30 ottobre a Padova, Palermo, Firenze, Mantova, Pesaro, Monza, Reggio Emilia, Rimini, Reggio Calabria, Taranto e altre piazze in via di definizione.
“È necessario un cambiamento culturale e sociale per sconfiggere l’omofobia dilagante e le giovani generazioni continueranno a pagare il conto della mancanza di una educazione alla parità, alla libertà. Per questo sin dal nostro insediamento abbiamo inteso promuovere politiche dal basso improntate sul superamento del gender gap a partire dalle scuole. I laboratori di cittadinanza attiva, in collaborazione con l’Università della Calabria, così come l’educazione alle differenze promossa nei nostri istituiti hanno contribuito in questi anni alla costruzione di percorsi di autodeterminazione nelle studentesse e negli studenti. Già da un anno, poi, abbiamo istituito l’assessorato ai diritti civili convinti che nel potere della comunità risieda la capacità del cambiamento. Il DDL Zan è l’inizio, ma non il traguardo, di un percorso ormai avviato rispetto ai diritti umani”, ha affermato il sindaco Marcello Manna.
La votazione segreta in Senato ha di fatto interrotto l’iter legislativo del ddl contro l’omotransfobia. Da qui la mobilitazione nazionale e le diverse manifestazioni di protesta in altrettante piazze italiane.
Quella a Rende oltre che da Arcigay, è promossa dall’assessorato alle pari opportunità del comune dell’oltre Campagnano: “oggi più che mai risulta importante visibilizzare la violenza omobitransfobica e patriarcale davanti alla giustizia e alla giurisprudenza perché è lampante quanto l’aggravarsi delle pene per i crimini di odio non fermerà le aggressioni, i pestaggi, le forme di mobbing e i licenziamenti per discriminazione sessuale. Siamo e saremo a fianco di chi vede negato il proprio diritto alla libertà”, ha concluso l’assessora Lisa Sorrentino.
Alla mobilitazione hanno aderito anche Auser, Associazione Emily , Centro antiviolenza R. Lanzino , Arci Red e Radio Ciroma.
Ufficio Stampa – Comune di Rende