«Mai così vicini alla fine della pandemia», il numero dei decessi per Covid è sceso al minimo da marzo 2020

«Mai così vicini alla fine della pandemia», il numero dei decessi per Covid è sceso al minimo da marzo 2020

«Non siamo mai stati così vicini alla fine della pandemia». Sono le parole del direttore dell’Organizzazione mondiale della sanità Tedros Adhanom Ghebreyesus. «La scorsa settimana – ha riferito -, il numero di decessi settimanali per Covid-19 è sceso al minimo da marzo 2020.

Non siamo mai stati in una posizione migliore per porre fine alla pandemia”, ha aggiunto sottolineando però che ancora bisogna fare qualche sforzo per mettere un punto a due anni davvero difficili per il mondo intero.

A preoccupare sono sempre le varianti e le sottovarianti del virus, ecco perché l’invito rimane sempre quello di vaccinare soprattutto i soggetti fragili.

Durante la 72esima Sessione dell’Oms Europa si è parlato di Long Covid. Diciassette milioni di europei lo hanno sperimentato durante i due anni di pandemia e questi individui, comunicano gli esperti, dovranno probabilmente convivere con questi effetti per molti anni a venire.

“I modelli indicano un sorprendente aumento del 307% dei nuovi casi di Long Covid nel periodo tra il 2020 e il 2021, indotto dal rapido aumento dei casi confermati di infezione dalla fine del 2020 e per tutto il 2021”. Inoltre, secondo i dati, il rischio di Long Covid “aumenta drammaticamente tra i casi gravi di infezione che necessitano di ricovero, con 1 donna su 3 e 1 maschio su 5 che possono sviluppare la malattia a lungo”.

Le donne avrebbero quindi una probabilità doppia di soffrirne. “Anche se c’è ancora molto da imparare sul Long Covid, in particolare su come si presenta nelle popolazioni vaccinate rispetto a quelle non vaccinate e come influisce sulle re-infezioni, questi dati evidenziano l’urgente necessità di ulteriori analisi, più investimenti, più sostegno e più solidarietà con coloro che soffrono di questa condizione”, ha dichiarato, secondo un comunicato diffuso dal convegno, Hans Henri P. Kluge, Direttore regionale dell’Oms per l’Europa.