La sfida sull’area urbana lanciata dai Sindaci di Cosenza, Rende e Castrolibero

La sfida sull’area urbana lanciata dai Sindaci di Cosenza, Rende e Castrolibero

“Una delle caratteristiche più importanti dell’azione politico/amministrativa di Franz Caruso è il pragmatismo. Una peculiarità che, ne sono certo, segnerà un cambio di rotta e di passo a favore della creazione di una reale pianificazione integrata nell’area urbana cosentina, a cominciare dall’ambito territoriale di Cosenza, Rende e Castrolibero per il trasporto pubblico locale, istituito dalla legge regionale n.35/2015”.

E’ quanto afferma il presidente della commissione Urbanistica di Palazzo dei Bruzi, Francesco Turco, che plaude all’esito dell’incontro tra i sindaci Caruso, Manna e Greco attraverso cui si avvia, di fatto, un percorso serio e condiviso verso la costituzione di un organismo integrato tra le tre realtà urbane  “La volontà di dar vita ad una programmazione sinergica tra Cosenza, Rende e Castrolibero- prosegue Turco – rinnova lo spirito della grande area urbana, su cui in passato si sono fatte solo belle, quanto inutili, parole. Questo è, invece, il momento della concretezza che significa attuare un modello di sviluppo di area vasta ampio e condiviso, per rendere attrattivo l’intero territorio ed offrire alle comunità amministrate una migliore qualità della vita e nuove opportunità di crescita. In questa ottica è indispensabile programmare con un nuovo approccio strategico, fondato sull’integrazione tra politiche, programmi e ambiti di intervento. Si deve avere il coraggio di affermare una nuova governace dei territori per uno sviluppo di area vasta.

Ed è questa la sfida che attende Cosenza, Rende e Castrolibero ed in prospettiva anche gli altri comuni contermini. In questa ottica, infatti, credo si debba pensare anche alla creazione di un piano strutturale di area (PSA) che disegni il futuro, in una strategia ed una visione che tenga conto anche degli assi Tirreno – Jonio – Savuto

“E’ una sfida epocale – conclude Francesco Turco – e sono lieto che i sindaci Caruso, Manna e Greco l’abbiano accolta”.