Il ricordo dell’attentato di Nassirya, l’Italia celebra i caduti nelle missioni di pace

Il ricordo dell’attentato di Nassirya, l’Italia celebra i caduti nelle missioni di pace

Era il 12 novembre 2003 quando un attacco terroristico alla base militare “Maestrale” di Nassirya provocò 19 vittime italiane. Una strage che sconvolse l’opinione pubblica e soprattutto l’Italia. Sono trascorsi 18 anni da quel tragico evento e oggi viene celebrata la Giornata del ricordo dei Caduti militari e civili nelle missioni internazionali per la pace istituita nel 2009 in concomitanza con l’anniversario del vile attentato esplosivo.

«Impegnarsi per ristabilire stabilità, pacifica convivenza e prospettive di futuro – ha voluto sottolineare il Sottosegretario alla Difesa, Stefania Pucciarelli – in contesti gravati da pericolose tensioni e fragilità istituzionali o perfino da devastati conflitti regionali o da sanguinose guerre intestine è qualcosa di doveroso e meritorio a cui una Nazione del rango dell’Italia non può non contribuire responsabilmente nell’ambito dello sforzo della comunità internazionale per la salvaguardia e promozione di sicurezza e ordine quanto più diffuse possibile su scala globale. Per questo motivo, il lavoro diuturno dei ‘silenti eroi del quotidiano’ che operano nelle moderne missioni di stabilizzazione avanzata mettendo a rischio la propria incolumità per proteggere quelle altrui, merita il nostro plauso e tra essi la nostra più profonda gratitudine va ai militari e civili che nelle missioni internazionali di pace hanno sacrificato il bene più prezioso.” – ha concluso il Sottosegretario Pucciarelli.